In una Trieste calda e soffocante si muovono i personaggi del romanzo Liberami , scritto dalla giovane autrice friulana Anna Piazza . I toni grigi di un'estate che costringe a chiudersi in casa, all'oscuro, sono gli stessi che svelano i drammi interiori dei personaggi descritti dall'autrice. A parlare in prima persona è Eva, una giovane giornalista alle prese con un'inchiesta non facile, poiché guarda ai margini delle strade e racconta di vite spezzate, di corpi venduti per niente, di calze sgargianti e tacchi altissimi. Le vite di queste donne si dissolvono nel fumo delle loro sigarette, e lentamente si congedano, dietro i fari delle auto che vanno e vengono, dietro i piaceri effimeri e spesso violenti di uomini sempre diversi. Eva crede ancora nel valore del giornalismo, e lo fa con tutta l'ingenuità e tutti i tormenti di una donna convinta di cambiare il mondo, se solo questo si fermasse davvero a riflettere su ciò che lo circonda. Così, attra...
Storia di un avverbio ostinato