martedì 18 giugno 2013

Heartburn - Affari di cuore



Mike Nichols è un regista statunitense di origini ebree, figlio di un intellettuale russo che conosceva Vladimir Nabokov e Boris Pasternak...così lo introduce Wikipedia
"ah, mi son detta. Con queste prime info sul regista io già mi sono fatta una vaga idea, voi no?".

Parliamo di Nichols oggi, perché ho recuperato un suo film del 1986, Heartburn - Affari di cuore. Per intenderci, questo è lo stesso regista de Il Laureato e del più recente, non ultimo Closer. La prima cosa che mi ha convinta a restare sul divano, oltre ai due grandi interpreti protagonisti, ovvero Meryl Streep e Jack Nicholson, è stata la firma del soggetto che porta il nome di una grandissima scrittrice, quale è stata Nora Ephron. Il film è infatti un'idea semi-biografica, visto il matrimonio della scrittrice con Carl Bernstein

Mark e Rachel sembrano una coppia normalissima, sposati con una figlia e un secondo in arrivo. Lui però ha la tipica faccina da bello e disgraziato, mentre lei incarna fin troppo alla perfezione la donna innamorata e ingenua. Ingenua sì, ma vedete una donna, anche la più ingenua, prima o poi il modo di riprendersi la dignità... lo trova; anche se tuo marito non ha avuto la benché minima delicatezza/furbizia, di nascondere lettere e letterine della stangona con cui se la fa da tempo eh...


Infatti, nonostante il mostro di Jack, sullo schermo domina incontrastata la bella e giovanissima Meryl. Non perché indossi la "maglia rosa", attenzione. Ma la sua Rachel è una figura dotata di una forza dirompente, e portatrice di un messaggio fondamentale, non solo alle donne. Il matrimonio, e questo è un merito che va riconosciuto al regista e alla sceneggiatrice ovviamente, ha tanti passi difficili nel suo percorso e non sempre ci trova preparati. Quando si dà l'immagine del matrimonio, visto come il quadretto più squallido di lui che non si sente più soddisfatto e allora si cerca la stangona, si corre il rischio dello schieramento gratuito. Ma a ben vedere Nichols esce da questa trappola e prova a mettere in luce tutto ciò che fermenta nel corpo e nell'anima di una donna che, tradita, deve prima o poi, prendere una decisione. Una decisione che farà male, a lei ma ancor prima a quei due figli che dovrà crescere praticamente da sola, per raccontargli poi un giorno che "papà s'è trovato l'amichetta mentre voi stavate per venire al mondo". L'aspetto più drammatico è questo, vedere come una donna ritrovi pian piano la forza per mettere a fuoco e capire che non può esistere, talvolta,  una seconda possibilità. Perché alla fine del tuo matrimonio rimane il bello sì, ma macchiato di quelle sensazioni che mai nessuno ti leverà di dosso. Come lo sguardo di tuo marito in sala parto, lacrime che non saprai mai fino in fondo di cosa sapessero, se mezze vere o mezze finte. E quando ripenserai a tutto questo ti farai un po' male, ecco perché quella torta con tanta panna, preparata con amorevole ed estrema cura, ad un certo punto della tua vita, resterà impressa come una delle tue più memorabili, eroiche imprese...


Vorrei ricordare nel film le tante apparizioni "sfiziose", come la piccola parte di Milos Forman, l'esordio del giovanissimo Kevin Spacey (il ladro che incontra, prima della rapina, in metro), poi la mamma di Kevin in Mamma ho perso l'aereo Catherine O'Hara, oppure Jeff Daniels e la mitica Stockard Channing

P.S. la torta in faccia resterebbe comunque un'impresa, anche se al posto della stangona ci fosse stato uno stangone...per dire che qui, non si pecca affatto di femminismo. 
(Però quanto ho goduto in quel momento...).

4 commenti:

  1. a me ha deluso fortemente: dall'incontro tra Nicholson e la Streep mi aspettavo molto di più...

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  2. No invece a me è piaciuto. Sai sarà che sono donna, e in certi casi mi faccio prendere molto. Soprattutto se dall'altra parte c'è un'attrice in grado di rendere onore alla figura femminile. Non perfetto, però secondo me intimamente coraggioso. ;-)

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  3. Mi è piaciuto davvero questo film anche se in effetti mi aspettavo qualcosa di più.

    http://lovedlens.blogspot.it
    M.

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  4. Io non mi aspettavo di più...cosa avrebbero dovuto fare/dare di "più"??? ;)

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