lunedì 21 marzo 2016

Consapevolezza



Cosa pensa una donna durante i nove mesi di gravidanza?
Cosa pensano le altre donne quando vedono una donna incinta?
Cosa penso io mentre aspetto mia figlia?

Prendetela come una storia di primavera, come una pagina di vita personale o come una riflessione ad alta voce.
Però prendetela...

Si chiama consapevolezza.

Il quinto mese di gravidanza lo considero il migliore.
Perché si trova a metà, non manca troppo al termine e non manca nemmeno poco. E questo stare nel mezzo un po' ti aiuta, ti suggerisce di fare le cose con calma e aumenta in te la consapevolezza. Amica intima e crudele, la consapevolezza, ti ricorda che tanto da lì deve uscire e potrebbe far male, tantissimo o forse molto meno dell'ultima volta. O forse molto di più. Ma tanto a te non importa... (stoca**o!)
Il quinto mese è bello perché la pancia si vede e la gente non pensa più che ti sei scofanata abbestia senza alcuna ripresa dall'abbuffata natalizia. E poi la pancia del quinto mese una donna la conosce bene, e tu capisci che ha capito. Perché il suo sguardo è diverso, non ti guarda come si guarda, ad esempio, una donna all'ottavo mese.
Tu una donna all'ottavo mese la riconosci subito e provi una gran pena per lei. Non pensi più "che bella pancia, che bei momenti... un po' mi mancano".
No no.
Te fa' solo 'na gran pena.
Perché sai che manca poco e non riesci nemmeno a sorriderle.
Ti sforzi, tuttavia. E la guardi mostrandoti solidale. Ma il tuo pensiero lo tieni per te.
"Poraccia!!!"
Ebbene, menti.
Menti spudoratamente.
Ecco perché mi piace il quinto mese.
Perchè le donne mi guardano e non sono costrette a mentire. Ma tra poco lo faranno, come sempre, anche con me.
Tra poco mi guarderanno così.
E io lo so già.
So tutto.
‪#‎consapevolezza‬


7 commenti:

  1. Beh, in questo post hai detto tutto e niente (sarà che io non sono mamma)! Buona gravidanza!

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  2. Belin (si impone la parola che tutto spiega e tutto colora, nel mio dialetto ha assunto un significato che trascende l'oggetto che dovrebbe indicare), belin , dicevo, ho sempre trovato la gravidanza come un fatto sconvolgente. Mi fanno paura le donne in attesa, sono rimasto inebetito e come corpo morto basculante per tre volte. Ho vissuto le gravidanze delle mie due mogli come il pellegrino cui appare la Madonna, rincoglionito e adorante. Del tutto inutile. Adoratore di una Dea piena di dolcezza che è però capace di incenerirti con un'occhiata, che ti ridimensiona con occasionali vaffanculo quando non segui il ritmo degli eventi. Anche un po' invidioso, siamo guerrieri, esploratori, avventurieri, e tutti gli stracazzi ci vengono inculcati dai libri di storia, ma noi maschietti non siamo capaci di fare l'unica cosa che conta davvero in questo mondaccio infame. Scherzi a parte, goditi questo momento, io intanto mi godo il mio bambino che qualunque cosa facciamo a un certo punto mi chiede sempre: "Papà, quando viene la mamma?".
    Belin !!!

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  3. Hai ragione Kate... in effetti non sapevo nemmeno io dove voler arrivare con questo post. Tutto sommato, direi "bene così!"
    Un abbraccio e grazie. ;-)

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  4. Dunque anche tu papà tris? =)
    Mi fai morire quando parli di tuo figlio che ti chiede "quando viene mamma?", perché mi ricordi troppo mio marito. XD
    Siete meravigliosi e necessari anche voi papà. Ma non nascondo che in questi momenti della mia vita, sentirmi donna vuole dire per forza di cose sentirsi "di più". Quasi una x-man. Anzi, x-woman.

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  5. Buona consapevolezza e un mega abbraccio!!! <3

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  6. Grazie Glò. Un abbraccio fortissimo a te. <3

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  7. Contento per te, avere un figlio è sempre un qualcosa di meraviglioso, a me le donne in gravidanza mi fanno sempre tenerezza ;)

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