martedì 1 marzo 2016

Essere umani. Umani e basta.



Questa mattina mi sono svegliata ripensando ai numerosi commenti letti ieri in ogni dove.
Ho ripensato al mio stato, condiviso forse d'impulso e, proprio per questo, facilmente equivocabile. Mi rendo conto che la questione scaldi gli animi di molti, uomini e donne, genitori e non.
 
Dunque capisco che, alla luce di certe spiacevoli situazioni, la cosa migliore sarebbe non parlarne apertamente e con tanta leggerezza. Almeno, non qui sulle bacheche di tutti. Perché finisce che si... viene fraintesi, finisce che ci scanniamo come bestie gli uni contro gli altri e nemmeno ci ascoltiamo. Finisce che tutta la merda politica e tutti i fautori degli indottrinamenti mediatici e ideologici si alzeranno dalle loro poltrone a panza piena, ubriachi e soddisfatti. E al di là delle nostre scelte personali, al di là delle nostre vite, se c'è una cosa che non dovremmo mai permettere, mai, è proprio quella di farci la guerra a vicenda e ammazzarci in un "tutti contro tutti" che non lascerebbe scampo.
Non sappiamo ancora come e per merito di chi, un po' dei nostri genitori un po' delle nostre scelte personali - immagino - ma ognuno di noi ha capito cosa sia bene e cosa sia male. A grandi linee. Quelle linee che poi ci rendono tutti uguali. Esseri umani.
Umani e basta.


 

8 commenti:

  1. Valentina, non vorrei che il mio intervento di ieri fosse equivocato. Ho apprezzato molto il tuo post. Se leggi tutti e due i miei commenti credo si capisca benissimo. Ho solo sottolineato l'impatto emotivo iniziale, senza fronzoli hai detto quello che pensi. Un abbraccio.

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  2. No no Massimiliano, credimi. Certo, non nego che un po' io ci abbia riflettuto, dopo aver letto quelle osservazioni. Ma le ho trovate legittime e, anzi, necessarie. Perché io ribadisco quanto scritto ieri, rimango ferma sulle mie opinioni, senza precludermi la possibilità di cambiarle, magari, tra vent'anni o cento. Ciò che mi ha spinto stamattina a riflettere e, volendo, ponderare i toni, è stata la situazione poco piacevole che si è creata su facebook. Maledetto social!!! Non ho voglia di scannarmi con la gente, perché mi rendo conto che quasi mai vengo capita. E succede quello che sai, che ho provato a dire in questo post brevissimo ma sincero. Non è un ritrattare i miei pensieri, a volte vado fiera della mia schiettezza, altre la maledico. MA tutto sommato è parte di me. Quindi no, assolutamente non pensare che il tuo intervento possa avermi fatto tentennare, mi ha fatto solo "riflettere". E ben venga. P.S. in confidenza: la verità è che aspetto il mio terzo bambino e ho le endorfine a manetta. Ecco. Alterno l'intolleranza più assoluta alla più pacata "flessibilità". La verità è questa. Ecco spiegate tante cose, il mio vivere così da vicino queste vicende. Devo stare buona fino ad agosto. Altrimenti mi si alza la pressione e 'sto figlio o 'sta figlia (speriamo figlia!!!) verrà a mia immagine e somiglianza. ^_^
    Un abbraccio.

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  3. Valentina, sei Donna, Madre, Scrittrice e credo mille altre cose in più. Hai fatto bene ha scrivere quello che hai scritto. Credo che un autore abbia non solo il diritto, ma anche il dovere di dire la sua con onestà. Per formazione non amo molto chi non si schiera, detesto chi si ritaglia un posticino in balconata senza schierarsi, senza mai metterci la faccia. Hai tutta la mia stima.

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  4. GRAZIE!!!
    Anche io detesto chi si nasconde dietro il pensiero di comodo, quelli che non si sporcano le mani, per così dire. E infatti zitta non ci sto mai. XD
    Stima reciproca, lo sai. E grazie di tutto, davvero.

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  5. Negli ultimi tempi ho qualche difficoltà personale coi social per la tendenza all'inasprirsi delle posizioni di molti, ciò che genera mancanza di empatia e comunicazione. A quel livello crollo e mi ritiro :D
    Credo che sia legittimo parlare di ogni argomento che riguarda la nostra vita, quella di tutti. Però è anche vero che la legge sulle Unioni civili è stata usata, per l'ennesima volta, come pretesto per fare fantapolitica. Ecco, io non ce la posso fare :P
    Quindi siamo umani, ma veramente: non c'è nulla che non ci riguarda direttamente, prima o poi.
    E ti faccio le congratulazioni *_* Un abbraccione!

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  6. Cara Glò, faccio fatica anch'io, credimi. Solo che io sono capocciona e spesso mi butto senza pensare alle conseguenze. XD
    Però vabbè, credo sempre che sia utile il confronto se fatto in maniera civile e rispettosa.
    Grazie mille. Un abbraccio forte. *_*

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  7. Valentina il blog è tuo e DEVI sentirti libera di parlare di ciò che vuoi!
    non preoccuparti, c'è sempre chi ti critica e guarda che quelle persone, in caso ti ferissero, non si sentirebbero certo in dovere di scusarsi.
    la mia vita fa schifo e non ho problemi a dirlo, ma di una cosa sono orgogliosa: di non essermi mai fatta dire da nessuno cosa devo pensare o cosa devo o non devo dire. A differenza di molti di quelli che mi hanno attacato.

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  8. Lo so Tiziana, credo valga per tutti e nel bene e nel male. Nessuno deve dirci cosa e come pensare, e solo pochi capiscono davvero quanto poi, alla fine dei conti, questa cosa faccia la differenza. Un abbraccio.

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