Di alcuni film si potrebbe parlare senza nemmeno stare ad elencare i riconoscimenti, gli elogi di tutto il mondo e le più grandi critiche apparse sui più grandi quotidiani. E dico questo per dare il giusto valore a un tipo di cinema dal sapore ormai svanito, dissipato nell'aria come se nulla fosse. Eppure, al di là di questa visione negativa (forse troppo), sono sicura di una cosa: nessuno può nascondersi e sottrarsi alla grandezza di un film grande, come quello che ho scelto questa mattina, quello con cui mi sono data il buongiorno e ho iniziato la giornata. Allora oggi potrei credere che si tratti davvero di Una giornata particolare , certo con una serie di significati che vanno ben oltre quelli racchiusi nel film di Ettore Scola . Forse quello che voleva raccontare il regista agli italiani, a distanza di quarant'anni (il film esce nel 1977), era un pezzo drammatico della loro storia. L'idea di immortalare un momento in cui il paese credeva che fosse fin tro...
Storia di un avverbio ostinato