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      Pensavo fosse buono, croccante. E invece era un cookie . Che poi mi domando io, sarà davvero necessario? La mia storia è probabilmente simile a quella dei vostri blog. Sembra che dire "diario personale" sia sinonimo di roba scadente, di pessimo gusto, banale, pari all'anonimato o al nulla, o poco più. Be' io non la vedo proprio così. Sarà che qui ho investito molto, me stessa e le mie ambizioni più vere. Scrivere e migliorarmi, per accompagnare magari le fasi delicate e difficili che portano alla realizzazione di qualcosa di più, di un semplice sogno. CriticissimaMente è un blog. Non è un sito che rappresenta un'azienda. Non è il biglietto da visita da lasciare ai clienti e non prevede introiti. Su queste pagine il lettore non troverà mai schermate gigantesche animate da annunci o simili. Non mi pagano per scrivere, al massimo mi capita di scrivere "su commissione", ma anche in quel caso specifico, ci metto il mio nome, il...

Il Google Doodle di oggi, omaggio a Saul Bass.

CriticissimaMente ha un certo debole per i Doodle , più che altro la curiosità è regina incontrastata da queste parti, e basta una piccola opera d'arte in movimento a rapirmi completamente. Google ha questa insolita abitudine di dedicare, di tanto in tanto, un piccolo e originale omaggio ad artisti che in passato hanno reso le loro "imprese" tanto grandi, da meritarne il ricordo ancora oggi. Insomma un diversivo apportato alla navigazione, per renderla più divertente e dinamica, e al tempo stesso celebrare ricorrenze, festività particolari e quant'altro. Oggi, di 93 anni fa, nasceva a New York Saul Bass , un talentuoso designer e pubblicitario. Da assistente al dipartimento artistico della Warner Bros alla "chiamata" di un regista importante per commissionargli la realizzazione di un poster per il suo ultimo film. Quel regista fu Otto Preminger , e rimase così soddisfatto del lavoro di Bass da affidargli persino i titoli di testa dello stesso fi...

C'è un omino sullo schermo che spazza neve...chi è?

Scommetto che oggi, molti di voi, vorrebbero capire cosa c'azzecca questo simpatico omino su una strana macchinina, che toglie la neve sotto la scritta Google ...e soprattutto, " come si gioca "?  Intanto, quella macchinina è la " rolba ", inventata per levigare le piste di ghiaccio da un certo Frank Zamboni . Costui, è stato un imprenditore statunitense di origini italiane e questa sua invenzione fu talmente importante che la rolba, è oggi ancor più nota con il nome dello stesso inventore, " la zamboni ". Un'idea carina e animata, per ricordare quest'uomo nel giorno del suo 112° anniversario della nascita. CriticissimaMente poi, ha un debole sfrenato per i Doodle , quindi, comprendetela e perdonatela, se potete...

Il "google doodle" di oggi: la maschera di Pirandello

Chi sarà mai quell'omino che tanto fieramente mostra la sua maschera al pubblico? Ma si, è esattamente lui, Luigi Pirandello . Oggi il nostro drammaturgo, scrittore e poeta, ricorda al mondo intero che 145 anni fa ,nella vecchia Grigenti, oggi Agrigento, veniva al mondo. Pirandello nasce in Sicilia nel 1867, ma nel 1892 si stabilisce definitivamente a Roma, dove si reca per proseguire gli studi universitari iniziati a Palermo. Si dedica inizialmente alla poesia per cedere poi "la penna" alla narrativa, trascinato dall'amico Luigi Capuana . Scrive diverse novelle, riscuotendo discreto successo,  finché non arriva l'interesse per il mondo teatrale. Il 1904 arriva il grande successo con il suo " Il fu Mattia Pascal ", pubblicato a puntate sulla Nuova Antologia. Successivamente diventa professore universitario e collaboratore per il Corriere della Sera. Durante la Prima Guerra Mondiale la vita di Pirandello viene stravolta dalla perdita della madr...

Il "google doodle" di oggi, omaggio a Alan Turing

Oggi Google ci propone la Macchina di Alan Turing , ovvero uno dei padri dell'informatica la cui nascita risale esattamente a 100 anni fa. E Google certo non poteva mancare nell'omaggiarlo dedicandogli un bel " doodle ".  Il Signor Turing durante la Seconda Guerra Mondiale contribuì a decifrare i codici creati con la macchina " Enigma ", utilizzata dai nazisti per trasmettere messaggi criptati. Il fatto che lascia davvero sconvolti però, è la storia di questo genio dell'informatica. Il povero Turing ricevette una "riconoscenza" senza pari dal governo britannico, tanto da farlo arrestare nel 1952 perché omosessuale e condannarlo alla castrazione chimica. Nel 1954 poi, Turing decise di ispirarsi alla favola di Biancaneve per porre fine tragicamente alla propria vita mangiando una mela avvelenata con cianuro di potassio. Una leggenda metropolitana racconta che questa misteriosa vicenda abbia ispirato poi il grande Steve Jobs per il logo de...