Quando non c'era WhatsApp e Facebook avevamo solo un modo per custodire i nostri segreti. Infallibile, tra l'altro. Noi stessi. La nostra scatola nera era la nostra testa, e lì davvero era impossibile accedere. Non serviva password o parola d'ordine. Una volta o ci si capiva, oppure nada . Parlare faceva la differenza, le amicizie storiche si fondavano su questo e nemmeno il tempo le scalfiva. Lo sappiamo bene tutti, ma trascuriamo questo aspetto, anche solo per andare avanti e dire che in fondo, "va tutto bene". Ma se dimentichi di guardarti allo specchio troppo a lungo, a un certo punto sei costretto a farlo. Lo capisci quando intorno è buio, e la poltrona che ti fa stare comodo ti prende allo stomaco e un po' ti divora. Il cinema, sì. Sono le controindicazioni dette a bassa voce, quelle scritte a caratteri minuscoli. Però qualcuno le ha dette, qualcuno le ha scritte... Da qualche parte. Paolo Genovese parte da qui, e ricr...
Storia di un avverbio ostinato