Quando la notte , viene presentato in concorso a Venezia nel 2011 . Cristina Comencini , regista e autrice, ancor prima, dell'omonimo romanzo, mette in scena un dramma più che mai introspettivo, personale, di una donna e di un uomo legati da un passato sofferto, che non molla la presa nemmeno sul presente. Marina ( Claudia Pandolfi ) è una donna sola. Lo si capisce fin dalla prima volta che la macchina si posa sui suoi occhi. Una donna che se ne va in vacanza in montagna (da sola ) con il figlio, per un mese. Siamo in Piemonte, e nella stessa casa che accoglierà Marina e il piccolo Marco, si trova Manfred ( Filippo Timi ). Anche lui un uomo solo, che condivide la sua vita con le montagne, è una guida alpina. Nell'anima di quest'uomo arde un odio e una repulsione per l'immagine della donna, dovuta a un abbandono da parte della madre quando ancora era un bambino e della moglie. La Comencini (sorella di Francesca, figlie del grande Luigi), ha scritto e diretto, t...
Storia di un avverbio ostinato