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Suburra

    Suburra era la Roma antica, sita tra i colli e diventata poi, per antonomasia, il quartiere più malfamato di una città. Era Roma, e col tempo rimane, la città eterna bagnata dalla pioggia e sporcata dalla criminalità.   Ma l'acqua non leva via tutto... Dalle pagine di Carlo Bonini e Giancarlo De Cataldo , prende vita per mano di Stefano Sollima , un conto alla rovescia grigio e bagnato, che anticipa l'Apocalisse.   Nei giorni della Suburra nessuno piú è innocente. «Il Libanese era morto. Tanti altri erano morti, qualcuno era diventato infame, qualcuno si faceva la galera in silenzio, sognando di ricominciare, magari con un lavoretto senza pretese. Il Samurai era ancora là. L'antico nome di battaglia denunciava ormai soltanto sogni abbandonati. Ad affibbiarglielo era stato il Dandi, ma lui aveva cercato di esserne degno. E il potere, quello, era concreto, vivo, reale. Il Samurai era il numero uno». Carlo Bonini, Giancarlo De Cataldo, Sub...

Gomorra - La serie (finale di stagione)

Diciamo che ho accelerato un po', pur di rientrare coi tempi. Avevo parlato di Gomorra , l'ultima volta, con gli episodi 5 e 6. Ed eccomi qua, con uno sprint da prestidi gisci giatore che ci porta dritti dritti a un finale di stagione davvero straordinario. Con Gomorra, ho innanzitutto ricominciato a seguire una serie tv, cosa che non accadeva da non so quanto. Per di più italiana, da non crederci. Non è cattiveria, ma io la Arcuri e Garko in tv proprio non li tollero, vado in shock e poi muoio. Tutto qui. Ma parliamo di cose belle. Parliamo di come un cast non stellare, per fama, ma eccellente per dato di fatto, abbia reso Gomorra - La serie , una piccola opera d'arte televisiva. Fotografia realistica e accattivante, frenetica a volte, così come immobile, a dilatare i fatti, il male della Camorra. La macchina da presa, seppur in un paio di occasioni ha cambiato mano in regia, rimane ferma e seducente. La regia di Gomorra insegue questi uomini e queste donne ...

Gomorra - La serie (Ep. 5 e 6)

Faccio sempre così, scrivo di Gomorra il mercoledì, dopo aver visto gli ultimi due episodi e, come ormai è consuetudine, faccio un passo indietro e mi tocca perdere sul tempo, trovandomi in ritardo, a cadenza binaria. Quindi oggi parliamo del 5° e 6° episodio, andati in onda martedì 20 maggio su Sky Atlantic  HD e Sky Cinema HD .  Dietro la macchina c'è Francesca Comencini , nel 5° episodio, e la storia si fa quasi individuale, passando dal percorso di emancipazione, più che riuscito, di donna Imma, alla tragedia personale del contabile di famiglia, Franco Musi. Devo ammettere con assoluta sorpresa che, questo episodio, rimane uno dei miei preferiti, almeno tra quelli visti fino ad ora, e sono otto. In più di un'occasione ho pensato di trovarmi sul set di un film Refn o Tarantino , e mi riferisco a quei giochi di luce interni, nei ristoranti o nei locali notturni ed è emblematica in questo senso la sequenza degli "spaghetti alle vongole" che vede coinvo...

Gomorra - La serie (Ep. 3 e 4)

Scrivere del 3° e 4° episodio, dopo aver visto il 5°, è un'esperienza devo dire tra il mistico e il confusionale. Sarà un problema mio? Può darsi. Eppure qualcosa mi dice che abbiamo fatto un bel salto, non che ai primi due episodi mancasse qualcosa eh? Anzi. Però adesso Gomorra ha portato a termine l'impresa più difficile: convincere lo spettatore e confermare un'idea ben precisa. Quella di una serie tv, finalmente audace, con gli attributi! Con il 3° e 4° episodio, lo avrete letto da più parti o l'avrete notato con i vostri stessi occhi, si entra nel vivo della vicenda. Don Pietro in carcere e tutta la "baracca" da mandare avanti, senza di lui. La voglia di prendere in mano le redini, da parte di Ciro, e la paura di non essere all'altezza, mista all'esigenza di crescere, da parte di Genny, mettono in tavola le carte di una partita giocata puntando su tutto. Il rispetto del capo, il ruolo della donna/moglie/madre che deve gestir...

Gomorra - La serie (Ep.1 e 2)

Se avessi dovuto scommettere su me, che scrivo di serie tv, vi giuro, non avrei puntato due lire. E invece eccomi qua, il momento tanto ( non) atteso è giunto. Parliamo di Gomorra ? Ma sì dai. A distanza di otto anni dal libro di Roberto Saviano , e sei dal film, glorioso a Cannes, di Matteo Garrone , arriva la serie tv ( hai detto serie tv? ). Dodici puntate in tutto, in onda su Sky Atlantic e Sky Cinema HD , Gomorra esordisce più che bene, registrando un indice di ascolti da record.  Il regista è Stefano Sollima , colui che ha fatto del film di Michele Placido Romanzo Criminale , arte seriale , possiamo dire, visto anche lì, il grande entusiasmo da parte di critica e pubblico. Tornando ad oggi e a Gomorra, diciamo subito che non sono mancate le (prevedibili) numerose e accese polemiche riguardanti la serie. Perché? Be', in fondo è l'ennesima storia cine-televisiva che affronta la realtà di Napoli. Qui siamo nello specifico a Scampia, periferia nor...

A.C.A.B.

All Cops Are Bastards , ovvero "i poliziotti sono tutti bastardi". Questo grido di battaglia nasce negli '80 ed era il titolo di un brano del gruppo inglese, noto come i The 4-Skins . Ovviamente questi, erano skinheads e il loro pezzo ebbe tanto successo da diventare slogan della cultura skin. Da questa figura, emersa in Gran Bretagna negli '60 e associata immediatamente alla cultura degli Hooligan inglesi, prende forma,  un vero e proprio culto per gli ultras di ogni tifoseria o appartenenza politica. Stefano Sollima parte da qui e, soprattutto, dal libro omonimo di Carlo Bonini ,   per poter realizzare "finalmente" il suo primo lungometraggio. Dico finalmente poiché ci si aspettava qualcosa "di più" prima o poi, da uno che aveva iniziato a stuzzicare la nostra attenzione, con la serie televisiva, Romanzo Criminale . Al di là del valore insito nel cognome, ricordiamo infatti che Stefano è figlio del Sollima (Sergio), papà di Sandokan , ...