Essere donna è strano. Oggi tutti esprimono un pensiero, contro la violenza. Contro le botte, contro il sangue, contro la carne in frantumi. Per far sì che non ci siano più corpi pieni di lividi, di segni destinati a rimanere dentro. E domani? Domani è già tardi per salvare un'altra donna, una delle tante, troppe. E mi chiedo se a qualcuno importi davvero, mi chiedo se qualcuno pensi mai a cosa realmente significhi essere donna. Al di là delle mani violente, e della cronaca e degli orrori di cui la donna è vittima quotidianamente. Domani è tardi per ricordare che una donna sbaglia e non può. La responsabilità legata al sesso, Sì ma non piagnucolare ora come le femminucce! E' vero siamo donne e abbiamo persino le nostre agevolazioni. Non facciamo la fila se la pancia arriva a terra e la schiena è curva e la mano preme disperata in mezzo alle gambe, per paura di non trattenersi abbastanza. E il vecchietto con l'invalidità al 100% (c'ha l...
Storia di un avverbio ostinato