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Visualizzazione dei post con l'etichetta intervista

Massimo Testa - Il pessimismo di un poeta non pentito

  Torna la collaborazione tra CriticissimaMente e Pietro De Bonis . Amico e scrittore, il quale ci propone una nuova, scoppiettante intervista. Massimo Testa nasce a Roma il 23/03/1956, laureato in giurisprudenza, negli anni ’80 esordisce come poeta. Per diversi anni scrive per il giornale D’Italia e il Paese Sera come critico – recensendo di cinema e teatro. Pubblica due romanzi, uno dei quali narrativa per ragazzi. Nel primo decennio degli anni ’90, parallelamente alle attività letterarie, si cimenta come attore di prosa debuttando allo storico teatro Rossini di Roma con la compagnia stabile di Checco Durante. Ha lavorato con Nino Manfredi, ma la prematura scomparsa dell’attore inibirà la realizzazione di un progetto. Da gennaio 2014 porta in scena una sua commedia in cui ha partecipa l’attrice David di Donatello, Athina Cenci, in   segno di una grande amicizia che li lega. Per diversi anni le sue commedie sono state rappresentate al teatro Petrolini di Roma. Ultim...

Gabriele Gaspardis - storia di un fotografo narratore

  Torniamo a parlare di fotografia, insieme al mio carissimo amico Pietro De Bonis. Questa volta, a raccontarci un po' di  sé, Gabriele Gaspardis.   Gabriele Gaspardis nasce a Roma il 10 novembre 1968, poi si trasferisce in Umbria, dove studia, lavora e tutt’ora vive. Facente parte del gruppo fotografico “Not In Toulouse”, insieme a Walter Scappini (fotografo) e Angelo Moretti (direttore artistico), ha partecipato a diverse esposizioni collettive, tra cui “Dorotea, sguardi sulla città invisibile” (2009), "Pietre Silenti" (2010) e “Limen” (2011) e una personale “Confini” (2015). Nel 2010, collabora con e per Twistival, manifestazione sponsorizzata dalla Regina Rania di Giordania, per raccogliere fondi per le scuole del terzo mondo, con una fotografia selezionata dal National Geographic. Attivo su diversi portali di fotografia “fine-art”, sia nazionali che internazionali, ottiene spesso grande riscontro grazie alla varietà interpretativa dei suoi scatti. ...

Il gesto fotografico - Due chiacchiere con Francesco Fratto

  Oggi parliamo di fotografia, in realtà lascio che a farlo sia un carissimo amico, Pietro De Bonis . Di seguito, la sua intervista a Francesco Fratto . “ Sono convinto che con la fotografia ci siano due modi di raccontare la realtà: scoprendola o reinventandola. Io preferisco scoprire.”   Francesco Fratto nasce il 28 dicembre 1970 a Portogruaro (VE). Attratto sin da subito dalla fotografia, riceve la sua prima reflex all'età di dodici anni cominciando a tenere un personale diario visivo di viaggi e ritratti. A diciott’anni anni comincia a frequentare il Circolo Fotografico Fincantieri di Trieste, affinando il gusto per il linguaggio fotografico. Dopo la laurea in farmacia, tuttavia, smette di fotografare intimorito dalle nuove tecnologie digitali . Nel 2006, in concomitanza con la nascita della figlia Giulia, riscopre la passione per la fotografia, nonché la scoperta della fotografia digitale. Dal maggio 2012 è iscritto all'Associazione Nazionale Fotografi P...

All'Isola del Cinema con Vinicio Marchioni e Tutta colpa di Freud

Se è vero che agli uomini è concessa una seconda possibilità, almeno cinematograficamente parlando, direi anzi dico, che l'estate romana e le proiezioni all'arena, allestita nel bel mezzo di un fascino unico al mondo e più che mai suggestivo, siano la più concreta conferma. L' Isola del Cinema offre agli spettatori un'atmosfera incredibile, capace di mescolare l'amore per il cinema e quello per la bellezza storica e monumentale, nonché il più umile desiderio di respirare l'aria che attornia il fiume capitolino, sulle cui sponde l'arte crea la magia di saper radunare non solo stampa e tv, ma "la gente". Ed è la gente ad alimentare il motore della città, attraverso l'interesse rivolto alla cultura e la curiosità mai stanca di "vedere", quella stessa curiosità che riempie le serate estive tra amici, a conversare di cinema, perché no. Recuperando un film perso durante l'inverno (la seconda possibilità di cui sopra). Ma...

Cronenberg: "Lui non ha mai capito l'horror e Shining non è un grande film".

Internatelo! Che qualcuno lo faccia rinchiudere davvero. Abbiamo raggiunto i massimi livelli di presunzione e sciatteria culturale, ma anche una palese stupidità che non conosce un briciolo di pudore. Durante un'intervista al Toronto Star, David Cronenberg si esprime in questi termini, parlando di Kubrick :  " Credo di essere un regista molto più intimo e personale di Kubrick. Lui non ha mai capito veramente il genere horror ed ecco perché trovo che “Shining” non sia un grande film. Non credo che Kubrick avesse capito fino in fondo ciò che stava facendo. Il libro era pieno di immagini suggestive ma lui non credo che le abbia sentite veramente ". Aspettate perché continua: " Credo che Kubrick fosse un regista molto più commerciale di mente, sempre alla ricerca di finanziatori che potessero produrre i suoi lavori. Io non sono così, e nemmeno altri grandi registi come Fellini o Bergman lo erano ". Beh, in effetti caro Cronenberg, pens...

Tarantino Show: non sono il tuo schiavo!

Uno dei rischi maggiori per un giornalista, è quello di fare la domanda sbagliata, al momento sbagliato e, alla persona sbagliata . Ecco perché il povero Krishnan Guru-Murthy si è ritrovato ad affrontare la furia tarantiniana senza nemmeno avere il modo e il tempo di realizzare il pericolo cui andava incontro. Certo direi che delle volte il giornalista, prova un inspiegabile e immenso piacere nel vedersi scaraventare addosso l'ira dell'interlocutore, qualunque esso sia. Ma tu caro Murthy , sei capitato un pochino male, direi. Guarda caso intervisti un regista che è li seduto davanti a te per promuovere il suo film, e tu che fai? Inizi a tirar fuori una serie di paralleli accusatori circa tutte le probabili implicazioni della violenza e di come questa, possa in qualche modo, trovare eco nella vita reale. Il tutto poi in un tempo così ravvicinato alla strage di Newton,  un evento agghiacciante che ha scosso l'America e il mondo intero. L'orribile fatto, che fece...

La mia intervista su "Stars Zone"

          StarsZone ha intervistato per voi la giovane critico cinematografico Valentina Orsini. Attraverso le sue parole  verrete catapultati in un mondo magico fatto di ambizioni, passione ed incontri un po’ speciali! Non resta che proseguire con la lettura! - Chi é Valentina Orsini? Valentina è una persona come tante, o come poche, dipende dai punti di vista. Una donna convinta che inseguire i propri sogni sia sempre la scelta migliore e che, prima o poi, grazie ad essi si arriva esattamente dove si vuole andare. Non so se si può fare, posso raccontare una cosa? Quando penso alla mia persona e mi si chiede di raccontare un po’ chi sono, mi ritorna in mente una sequenza della mia vita per me molto significativa…Erano appena terminati gli esami di Maturità, nel cortile della scuola si parlava del nostro “domani”, ormai tanto vicino. Il mio era un istituto che lanciava periti informatici e la cosa buffa è che in cuor mio, ho sempre saputo che i m...