Credo di aver trovato il libro della mia vita. Credo di aver afferrato tante di quelle emozioni in una volta sola, da non poter credere il contrario. Al 7 di rue de Grenelle, Parigi, le vite di due donne mi hanno sedotta e frastornata. Renée e Paloma . La prima, una donna di passa cinquant'anni, vedova e portinaia. Di quelle che ai più, passano come rozze e ignoranti, indegne perfino di un saluto o di uno sguardo sincero. La seconda invece è una bambina, dodici anni e già consapevole di tutto il marcio del mondo. Dotata di un'intelligenza sorprendente ma al tempo stesso, rassegnata dinanzi a un universo di uomini e donne ormai condannati alla "boccia dei pesci rossi", alla fine. Sull'orlo di un tragico epilogo inevitabile, nemmeno lei, può dirsi salva. Ecco perché la piccola Paloma ha deciso di togliersi la vita il giorno del suo tredicesimo compleanno. Prima però, ha bisogno di scrivere qualcosa della sua vita. Pensieri profondi e i più bei movimen...
Storia di un avverbio ostinato