Una piccola antologia di racconti che esplora la psiche e rispetta le più tipiche dinamiche del Thriller. Penombra , di Gian Luca A. Lamborizio , non ha la pretesa di stravolgere o rinnovare un genere, ma offre al lettore un concentrato di follia e dolore da metabolizzare in fretta. La rapidità con cui si succedono i cinque racconti, è tale da ingannare gli occhi e l'immaginazione. Quella reazione quasi fisiologica, tipica dinanzi a un noir, che induce a chiedersi di tutto a proposito del "chi", del "come" e del "perché", viene qui minimizzata a favore di un più meticoloso studio dei colori, dei sapori del male e della follia. " Puzza di muffa, abbandono e sporco. I tre odori si mescolavano e rendevano l'aria pesante, a tratti nauseabonda ". L'autore, alessandrino di nascita e milanese di adozione, si muove in un'alternanza continua di ordine e caos, luce e buio, passato e presente. Vuole che questi raccon...
Storia di un avverbio ostinato