"Il treno mi dà sicurezza", così recita il primo capitolo di Schegge d'Italia - Un viaggio, un libro . Non so perché, ma il primo capitolo fa da premessa, è con lui che affondi anima e corpo nelle pagine. E a me ricorda tante cose, mi prende per mano e mi fa continuare. Ripenso a tutti i viaggi di ritorno in macchina, con i miei davanti e mio fratello accanto a me. La strada che cambiava e ci riportava a casa. La macchina mi dava sicurezza, nonostante la nostalgia dei luoghi appena lasciati. Ho aperto questo libro con un soffio di malinconia sul collo, un tocco leggero, che però ti resta addosso, fino all'ultima pagina. Anche se a muovere il tutto, pure questo sentimento molesto, è l'idea di un viaggio a metà tra la critica e il sogno. Tra il detto consapevole e il detto che ormai non puoi più tirare indietro. Quante volte l'ho testato sulla mia pelle, sulle mie pagine... tante. Questa sintonia con il libro di Roberto Teofani , mi ha r...
Storia di un avverbio ostinato