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Visualizzazione dei post con l'etichetta critica cinematografica

CriticissimaMente - Storia di un avverbio ostinato

    Stavo dando un'occhiata ai precedenti post scritti proprio in questo periodo. Per la precisione, quello di due anni fa e quello dello scorso anno. Be', non potrei compiere più di questi due passi indietro, per rivedere la mia storia e quella di CriticissimaMente . Perché esattamente tre anni fa qui, cominciava qualcosa.   Un groviglio di idee e battiti accelerati del cuore, una stanza mai vuota e una finestra da cui guardare il mondo. CriticissimaMente è la storia precisa della mia vita, un'ambizione messa in pericolo dall'indifferenza e dalla paura degli altri, dalla rassegnazione generale in cui tutti gli uomini di questo paese, sono sprofondati. Sì che col tempo, poi, quella paura mai condivisa ha iniziato a sgambettare i miei progetti, i miei sogni, la mia convinzione di spaccare. Ma nonostante questo, un giorno non molto lontano, decisi di fare qualcosa...   E per la seconda volta dico "qualcosa". Spiegare a parole CiticissimaMente è ...

"Genere: femminile". Quando le donne criticano il cinema.

Carissimi, anzi " carissime ", oggi vorrei segnalarvi questo concorso di critica cinematografica tutto per noi... L’associazione Artemedia di Udine bandisce la terza edizione della competizione, rivolta a tutte le donne che abbiano compiuto il 18° anno d’età entro la data di fine concorso. Questo, nato con l’intento di costituirsi come un osservatorio privilegiato delle peculiarità della critica cinematografica al femminile, si rinnova grazie alla collaborazione con il progetto Mediacritica , di Gorizia, il sito web Cinemalia e il sito web Permesola . Le concorrenti saranno chiamate a recensire i film usciti nelle sale cinematografiche italiane dal 30 novembre 2012 al 30 novembre 2013. Si potrà partecipare con un massimo di 3 recensioni che dovranno risultare inedite, scritte in lingua italiana e comprese tra i 2000 e i 4000 caratteri spazi inclusi . La quota di iscrizione è di 15€ per una recensione, 25€ per due e 35€ per tre. La giuria, tutta al femminile, sar...

Argo miglior film del 2012, parola di Roger Ebert

Ne abbiamo viste di tutti i colori sul web, tra classifiche e stime dei film più attesi di questo 2013, però, non potevo non badare alla personalissima "top ten" di uno dei critici più conosciuti al mondo. Roger Ebert , il tizio che ha praticamente inventato " le stellette ", torna puntuale come ogni anno a raccogliere i suoi Great Movies , suscitando (come ogni anno), diverse perplessità. Tralasciando i problemi di salute, anche se questi finiscono per influire poi sulla vita e sulla professione di un critico, costretto molte volte a rinunciare ad anteprime importanti per visite o inconvenienti improvvisi, io sono del parere che ogni spettatore, critico per professione o per passione, sia libero di esprimere senza timori le proprie preferenze. I più fortunati o i più meticolosi, chiamateli come volete, potranno dire di aver buttato giù una lista più sicura di sè, vedere quanti più film possibili è l'ambizione di ognuno di noi. Per altri magari, nonostante ...

"A proposito di"...Roger Ebert.

Pochi giorni fa, discutevo con alcuni amici riguardo ai più importanti critici cinematografici, quelli che in poche parole possono permettersi di dire: << Ebbene si, io faccio il critico!!! >>, senza dover subire le risatine malefiche e deprimenti di chi ha di fronte (come faccio io, ad esempio). Dopo aver dedicato un breve articolo a  Fernaldo Di Giammatteo , vorrei spostarmi "oltreoceano" e parlare di   Roger Ebert , l'uomo dei Movie Year Book , la penna storica del Chicago Sun Times . Ebert è un critico e sceneggiatore statunitense, classe 1942. Vinse il Pulitzer per la critica nel 1975 ed è stato il primo critico cinematografico a guadagnarsi una stella nella Walk of Fame di Hollywood (2005). Conduttore di una trasmissione televisiva, dedicata al cinema (ovviamente), e autore di numerosi saggi, Ebert rientra "per merito" nella lista dei migliori critici "viventi". Avete presente il sistema delle "stellette" che tant...

Fernaldo Di Giammatteo. Il mestiere del Critico Cinematografico

Oggi, nel tentativo di fare ordine e togliere i mucchi di polvere dalla mia libreria, ritrovo dei vecchi "libricini" della collana "tascabili economici Newton". Entrambi questi libri sono scritti da Fernaldo Di Giammatteo , storico e critico cinematografico. Rappresentano una sorta di Dizionario del cinema e questi due nello specifico si occupano di dare uno sguardo a "Cento grandi attori"  uno, e "Cento grandi registi", l'altro. Ha catturato la mia attenzione oggi quest'uomo, in particolar modo la sua biografia, il suo stile, il suo modo di "intendere" la critica cinematografica. Una saggistica esaudiente ma semplice al tempo stesso. Piena di nozioni fondamentali di critica e storia del cinema ma accessibile anche a chi non ha alcuna competenza in materia. Tutti possono leggere i suoi saggi e tutti, possono rimanerne affascinati... Quando penso al mestiere del critico, io, voglio dire esattamente QUESTO!!! Fernaldo Di Gia...