La nuova campagna OIPA ( organizzazione internazionale protezione animali ) spedisce tutti all'inferno. Forse una delle campagne più forti, perché non usa mezzi termini e arriva dritta dritta a colpire la coscienza. A chi è rivolta la campagna? Ai cannibali, a quelli che ancora oggi nel 2014, mangiano la carne. Beh, diciamo subito che anche io sono una spietata cannibale. Purtroppo la mia coscienza fa ridere, che vi devo dire. Oggi mi ritrovo a riflettere su una storia che a parer mio, non è meno spietata dell'atto di mangiar carne in se, che per carità, a ognuno può suscitare reazioni diverse, ma c'è un limite a tutto! Partendo dal presupposto che, nel mio mondo ideale, esiste soprattutto il rispetto delle scelte altrui, anche a discapito dei miei stessi principi. Certo, purché queste "altre" scelte non vadano a scavalcare vergognosamente il confine del buon senso e di tutto ciò che possa ritenersi banalmente "umano", ovvio. Uccidere u...
Storia di un avverbio ostinato