I ricordi hanno una forma, sempre un posto nel nostro cuore. Appena sotto la pelle, in superficie. Pronti a riaffiorare quando meno te lo aspetti, i ricordi, riescono soprattutto a sfruttare la loro enorme forza sensoriale che coinvolge l'olfatto. I ricordi hanno un odore ben preciso, mai uguale l'uno all'altro, perché la vita ci sposta in continuazione e tutto ciò che di noi e in noi, rimane, non avrà mai stessa dimora. Nell'aria l'odore di terra appena bagnata, e quella fragranza che sa di bosco e di muschio. Non può che aver piovuto un attimo fa...quel profumo di montagna che ti accarezza il viso e ti inumidisce la pelle, è inconfondibile. L'odore del caffè la mattina, il fischio della moka che ti invita a prendere quel pezzetto di tempo per te. E il ricordo è nel viso di tuo padre che ti fa i suoi cenni, e tu che devi sbrigare le ultime imprese mattutine prima della scuola, e la sigla del tg delle sei, l'ora esatta e quella faccia da pover...
Storia di un avverbio ostinato