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Lincoln

Nel 1997 Spielberg ci aveva raccontato gli antefatti di quella che fu, per gli Stati Uniti d’America, la sanguinosa battaglia per la Secessione. Allora era l’imbarcazione Amistad al centro dell’obiettivo (eravamo nel 1839), oggi, quello che sta più a cuore al regista statunitense, è la storia dell’America coinvolta in quella Guerra durata quattro anni, dal 1861 al 1865, il cui assoluto protagonista fu il Presidente Abraham Lincoln . Assoluto protagonista, e  si faccia bene attenzione, non l’assoluto “ illustrissimosanto ”, di uno dei fatti più importanti della Storia. Premetto questo dal momento che già immagino le immediate repliche di quanti potrebbero rammentare alla memoria di chi scrive che, la figura di Lincoln, sia stata in realtà, piuttosto ambigua e controversa, seppur fondamentale. Quando Lincoln nel 1862 sosteneva che il suo obiettivo primario e assoluto era “Salvare l’Unione” si andava già in direzione dell’Emancipazione. Questa però, non significò la fine de...

The Master

Presentato in  anteprima al Festival di Venezia il 1 settembre 2012, il nuovo lavoro di Paul Thomas Anderson si prepara ad esser accolto anche dai “più”, qui in Italia, a partire dal 3 gennaio 2013. In quel del Lido, i due colossi protagonisti del film, Joaquin Phoenix e Philip Seymour Hoffman , vengono premiati ex -aequo con la Coppa Volpi per la Migliore Interpretazione maschile e ad Anderson va il Leone d’Argento per la Miglior Regia. Il regista di Boogie Nights (1997), di Magnolia (1999), fino al più recente Il petroliere (2007) torna a raccontare qualcosa allo spettatore e lo fa ambientando la sua storia nell’America del secondo Dopoguerra. Un ritratto piuttosto drammatico, fatto di incertezze, di paure e di orrori ancora vivi nella mente di quegli uomini mandati a combattere senza accettabili ragioni. Nelle disumane condizioni di un Marines che uccide uomini senza pietà, nella vita di Freddie . Lontano dagli affetti, da tutto ciò che  prima della guer...

Che cosa aspettarsi quando si aspetta

Ispirato all'omonimo romanzo scritto da Heidi Murkoff nel 1985, Che cosa aspettarsi quando si aspetta è una commedia tanto esilarante quanto realistica. Una sorta di manuale pensato apposta per i futuri "genitori". Il libro, perennemente in classifica dei best seller del New York Times , ha venduto più di 35 milioni di copie in tutto il mondo, divenendo una vera e propria "bibbia" da tenere sul comodino e sfogliare prima di chiudere gli occhi. Le vite di cinque coppie vengono stravolte dalle problematiche legate al "diventare genitori". C'è l'esperta di fitness Jules ( Cameron Diaz ) , protagonista dell'amatissimo programma televisivo "perdi e piangi" e il suo compagno Evan ( Matthew Morrison ) , ballerino di successo. C'è Wendy ( Elizabeth Banks ) , proprietaria di una boutique, alla ricerca della tanto desiderata "radiosità" che la maternità dona alle donne. (Ma è davvero come ce la raccontano nei libri?)....

Paura 3D

Marco, Simone e Ale, sono tre giovani della periferia romana. Ragazzi semplici le cui vite sembrano così normali e tranquille da provocargli noia. A irrompere nella quotidianità saranno le chiavi di una villa immersa nel lusso. Il proprietario, un Marchese piuttosto strano che colleziona auto d’epoca, è via per un week end. Quella che apparentemente si presenta l’occasione di una vita, si rivela invece la peggiore delle sfortune… Da sempre amanti delle storie oscure, i fratelli Manetti firmano finalmente il loro horror-esordio, Paura 3D . I titoli di testa, che catturano lo spettatore in un vortice tra incubo e fiaba, fanno da intro alla prima scena, chiaro rimando a Suspiria di Dario Argento . I registi romani non nascondono infatti il loro rifarsi ai grandi maestri del genere, Hitchcock , De Palma , Argento e Carpenter, quattro registi che, seppur in maniera diversa, hanno saputo misurarsi con il cinema della “paura”. Dopo l’acclamato  sci-fi L’arrivo di Wang del 2011...

Detachment (Il Distacco)

Henry Barthes ( Adrien Brody ) è un uomo solitario che porta addosso una profonda ferita. E’ un supplente di letteratura al liceo, entra ed esce dalla vita degli studenti, cercando di lasciare a ognuno di essi qualcosa che li aiuti a capire che buttarsi via non è mai la soluzione migliore. Nonostante il poco tempo a disposizione, e il tentativo di tenersi sempre “distaccato” dagli altri, la vita di Henry sarà sconvolta dall’incontro con due giovani donne, Erica e Meredith. Il regista britannico Tony Kaye conquista pubblico e critica già nel 1998 con il primo lungometraggio American History X , pellicola toccante, denuncia drammatica del razzismo negli USA. Replica poi il successo nel 2006, con lo splendido film-documentario, Lake of Fire . Il Distacco ( Detachment ), si presenta agli occhi dello spettatore come un ritratto non convenzionale del sistema di istruzione americano. Scritto infatti da un ex insegnante Carl Lund , il film percorre e analizza sequenza dopo sequen...

Cosmopolis (recensione)

“ Aggiustare il taglio ”. Per il golden boy dell’alta finanza Eric Packer, non sembrano esistere controindicazioni. Avrebbe raggiunto il suo barbiere di fiducia dall’altra parte della città e attraversato Manhattan anche a costo di sfidare il caos nelle strade e sottovalutare un crollo improvviso del suo impero. Fare i conti con un presunto assassino pronto ad ucciderlo. Ma nulla è chiaro. Né dove, né come. Le 24 ore più importanti della sua vita. Una limousine bianca che fa da palcoscenico. Tra incontri erotici e filosofici in bilico tra la mente visionaria di Eric e un mondo in preda al caos. L’elemento fisico che si intreccia con quello psicologico. Importanti tematiche sociali sollevate da intime e a volte inquietanti autoanalisi. L’uomo come punto cardine dell’universo. Con i suoi morbi, i suoi tic. La poetica sconvolgente di uno dei geni del “ body horror ”, c’è. Si percepisce fin dai titoli di testa che di lì a poco avremmo assistito ad uno spettacolo travolgente e sur...