Avrei voluto intitolare questo post "Cinema Horror, storia di un genere" o simili. Ma alla fine ho pensato fosse troppo banale, e ho preferito avviare il discorso in un modo più diretto e d'effetto. Almeno, spero ci sia, quest'effetto. Chi ha avuto a che fare almeno una volta nella propria vita, con un tale Freddy Krueger , sa, di cosa stiamo parlando. Addentrarsi nel cinema dell'orrore non è certo una cosa semplice, soprattutto se consideriamo il fatto che, chi scrive, ha da sempre un rapporto molto complicato col genere. Credo per certi aspetti dell'Arte, bisogna essere predisposti, preparati, trovare al momento giusto l'occhio non solamente critico, ma anche allucinato e lascivo (perché no?). Se così non fosse è chiaro che non comprenderemmo mai, per fare un esempio, la scelta di mettere in scena questi teenagers che vengono allegramente sfracellati da uno psicopatico pluriomicida. Bisogna essere un bel po' distanti dalla realtà e da tu...
Storia di un avverbio ostinato