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Visualizzazione dei post con l'etichetta argo

Argo

Non so quanta verità possa nascondersi dietro la frase citata nel film: "anche una scimmia, dopo due giorni, impara a fare il regista". Così a pelle mi viene da dubitare parecchio, ma diciamo che alla sua terza prova da regista, uno come Ben Affleck , ha imparato e potrebbe insegnare a chi lo fa da anni. Su questo non vi è dubbio. Dopo aver visto  Gone baby gone  ho iniziato a rivalutare questo attore, da poco regista, ed è inevitabile riconoscergli un talento che supera di gran lunga tutto ciò che ci aveva abituati a lui e alle sue performance. Un attoruncolo , ecco. Eppure oggi vedendo Argo mi rendevo conto di quanto grande fosse la prova che stava superando Affleck. Doppio ruolo di regista e attore, non solo. Ideatore e guida di un piano di fuga responsabile di sei vite umane. Uno scenario difficile come quello dell'Iran. Una ricostruzione storica di fatti realmente accaduti e un'idea, geniale. Il tutto basta a fare un grande film? La risposta è sì. ...

Golden Globe Awards 2013, i vincitori.

La cerimonia, presentata nella serata di domenica 13 gennaio, dalle attrici Tina Fey e Amy Poehler , si è conclusa per noi italiani solo questa mattina alle cinque. A tener alti i ritmi della serata Argo di Ben Affleck , Les Misérables di Tom Hopper e le Best Performance attoriali di Daniel Day-Lewis per Lincoln e  Jessica Chastain per Zero Dark Thirty . Felice per la Hathaway e ancora una volta dispiaciuta per il povero Leo . Spostandoci sul campo musicale, nonostante tutto il mio scontento per il film Skyfall , ho trovato fin da subito incantevole e seducente ( più del film stesso) il pezzo di Adele.  Per quanto riguarda invece la Miglior Colonna Sonora per Vita di Pi , sono un po' perplessa; il film (e qui il caso è inverso) l'ho trovato di una forza incredibile, e non solo da un punto di vista visivo quanto emotivo. Però, se proprio avessi dovuto scegliere, quest'anno, io personalmente, avrei fatto il nome di Alexandre Desplat . Amareggiata, ma non sorpresa,...

Argo miglior film del 2012, parola di Roger Ebert

Ne abbiamo viste di tutti i colori sul web, tra classifiche e stime dei film più attesi di questo 2013, però, non potevo non badare alla personalissima "top ten" di uno dei critici più conosciuti al mondo. Roger Ebert , il tizio che ha praticamente inventato " le stellette ", torna puntuale come ogni anno a raccogliere i suoi Great Movies , suscitando (come ogni anno), diverse perplessità. Tralasciando i problemi di salute, anche se questi finiscono per influire poi sulla vita e sulla professione di un critico, costretto molte volte a rinunciare ad anteprime importanti per visite o inconvenienti improvvisi, io sono del parere che ogni spettatore, critico per professione o per passione, sia libero di esprimere senza timori le proprie preferenze. I più fortunati o i più meticolosi, chiamateli come volete, potranno dire di aver buttato giù una lista più sicura di sè, vedere quanti più film possibili è l'ambizione di ognuno di noi. Per altri magari, nonostante ...