La cultura vuole che, alla base di una vita dignitosa e vivibile, ci sia il netto rifiuto dell'indifferenza. Soprattutto se questa, potrebbe un giorno, gettare terra su ciò che non sappiamo/conosciamo. Io ci credo a questa teoria (anche perché l'ho inventata io adesso), tanto che oggi ho deciso di parlarvi di una "tizia" del Settecento, della quale non sapevo nulla, nemmeno l'esistenza. (Via ignoranza, viiiia). Da sempre attratta dai giochini spettacolari dei famosissimi Google Doodles , mi fermo questa mattina ad osservare il volto di una donna, sicuramente una dama, chissà una scrittrice oppure una scienziata, mi son detta. Be', non lo so finché non lo scopro , e così ho iniziato la mia ricerca su Google. Maria Gaetana Agnesi è stata una matematica e benefattrice italiana, nata nel 1718 a Milano, il 16 maggio. Ma a dirla tutta, questa donna è stata tante cose insieme. Filosofa, aspirante monaca, genio dei numeri e poliglotta (a nemmeno ve...
Storia di un avverbio ostinato