Sapete qual'è la prima cosa che affascina di Iron Man III ? Pensare che questo non sia un semplice sequel/capitolo conclusivo ( forse si, forse no ) di una trilogia nata e cresciuta in casa Marvel Studios , ma un film che con estrema fluidità narrativa e scenografica, si riallaccia ai fatti accaduti in quella New York invasa dai Chitauri e portata in salvo dagli Avengers diretti da Joss Whedon . Già, è così che riparte Iron Man, anzi Tony Stark. In preda a continui e inspiegabili attacchi di panico il plurimiliardario, genio e filantropo sembra non essere più quello di "una volta". Non dorme più, ma d'altronde anche Einstein dormiva tre ore l'anno e tutto sommato questa sua ostinata insonnia gli dà modo di sfogare la propria creatività e il proprio estro. In casa Stark abitano ormai 42 armature, ognuna riflesso delle ossessioni e delle paure più ingombranti nella mente dell'uomo d'acciaio. Pepper è sempre al suo fianco, bella e intelligente, ...
Storia di un avverbio ostinato