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Visualizzazione dei post con l'etichetta arte

Salvador Dalì - Oltre la realtà, davanti a un Camembert.

Ho sempre creduto che gli artisti, fossero tutti accomunati da una rara ambizione e da un'altrettanto rara paura del mondo, quello reale. Come una strana dicotomia che include paura e coraggio. Questo potrebbe spiegare perché io, ad esempio, pensavo a Dante (da bambina), e sapevo che in qualche modo quelle strane foglie d'alloro, dessero a lui, e a me che lo guardavo sulle più note raffigurazioni, una su tutte quella del Botticelli, una forza enorme. Come fa la ragnatela con Spider-Man, per intenderci. Un'arma più che un vezzo "fashion". Una bolla magica all'interno della quale egli si rifugiava. Questo facevano gli artisti, per me. Si ritagliavano un pezzo di mondo, e con esso provavano a spiegarsi quello vero. A volte trattandolo con cura, altre rinnegandolo con la veemenza del combattente, oppure con ironia e provocazione. In ognuno di questi casi, ciò che ne viene fuori, è quasi sempre un'opera d'Arte. Bella o brutta, che si capisca o ...

Lizzie Siddal - L'Ofelia distesa nell'acqua

Questa mattina leggo il giornale e, d'un tratto, vengo rapita dall'immagine di questa donna distesa su un tappeto d'acqua, avvolta dai colori della natura. Si tratta di un dipinto preraffaellita (1851-1852), l'autore è John Everett Millais . E' L'Ofelia di Amleto , ed è un olio su tela bellissimo. Quanto vorrei essere a Torino in questo momento, penso tra me e me. A partire da ieri, 19 aprile, fino al 13 di  luglio , a Palazzo Chiablese, saranno esposti oltre settanta lavori appartenenti alla Confraternita dei Preraffaelliti . Giunte dalla Tate Britain di Londra , le opere, rappresentano la sintesi della pittura nell'epoca vittoriana. Oltre al fascino legato alla storia del movimento, il quale rifiutava (come dice il nome stesso) le scelte del pittore ritenuto colpevole di aver permesso l'accademismo, Raffello Sanzio , ci sono poi tutta una serie di suggestivi aneddoti legati alla confraternita.  A quei tempi la donna, godeva di partico...

Tim Burton - The last of its kind

Tim Burton. The Last of Its Kind. 1994. Collezione privata, acrilico su tela. L'ultimo della sua specie, del suo genere. Un tipo di uomo che probabilmente non avrà doppioni negli anni a venire. E non parlo sfacciatamente e con il cuore gonfio di tutto (chi mi conosce lo sa, è questo che mi provoca dentro Tim Burton ), perché nell'arte di questo regista/e molto altro, c'è tutta la battaglia degli emarginati che si protrae da secoli e secoli. Da sempre. The last of its kind è un pezzetto di Burton che ha il sapore e la bellezza, del più intimo fremito dell'artista. Nonostante io non abbia avuto modo (e lo dico con dolore), di esplorare dal vivo, la collezione di Burton al MoMA , provo a rimediare visitando di tanto in tanto o, il suo sito che definirlo "bellerrimo" è poco timburton.com , o quello del MoMA . Un'esperienza che consiglio a tutti, almeno una volta nella vita.  Giusto ieri stavo cercando in rete qualcosa a proposito del suo T...

La nostalgia della foglia di fico

Partendo dalla bufera scatenata pochi giorni fa riguardo alla donna nuda "autofotografata" insieme ai suoi due figli, io proporrei un piccolo salto indietro. Anzi, a dirla tutta io proporrei la fine immediata di questa tendenza becera e bacchettona che sembra aver attecchito bene bene sulla maggior parte degli individui "umani". Allora parliamo della nudità nell'Arte , un tema esistente dai tempi preistorici anche perché, allora, era abbastanza evidente ricercare un modello in sé stessi piuttosto che altrove. Il corpo umano, la fisicità e lo spessore più umanamente "accettabile" che due occhi possano ammirare. Non è così?   Nei «corpi ignudi [...] consiste la perfezione delle nostre arti» . Così parlava Giorgio Vasari agli allievi dell' Accademia del disegno , correva l'anno 1500 e ci si trovava nel mezzo, in senso artistico, tra Rinascimento e Manierismo. Dallo " scorticato di Cigoli ", alle trovate pubblicitarie di og...

"Sotto un manto di stelle Roma bella m'appare". (E pure gratis!!!)

Torna a Roma “ La Notte dei Musei ”, la straordinaria iniziativa ad accesso libero e gratuito che dal 2005 si svolge in contemporanea in tutta Europa e giunge nella Capitale per il quinto anno consecutivo, con musei e spazi culturali aperti al pubblico in orario serale e con tanti eventi tra arte, musica, danza, teatro, cinema, letture, visite guidate. Una imperdibile “ no stop ” di 6 ore, tra cultura e divertimento, che solo nel 2012 ha visto a Roma una partecipazione di 250.000 persone. Questa notte saranno aperti straordinariamente e gratuitamente, dalle ore 20 fino alle 2 di notte, 100 spazi espositivi e culturali, tra musei civici, spazi privati, biblioteche comunali, accademie e istituzioni culturali straniere, istituti e le case di cultura, siti archeologici della città. Sarà possibile visitare gratuitamente oltre 30 mostre ospitate dai musei interessati, ed assistere a concerti e iniziative in programma, per un totale di circa 200 eventi. I musei statali saranno invece ...

Gli scatti di Kubrick al Bramante di Roma

Chissà cosa avrebbe regalato Stanley Kubrick con la sua grande passione per la fotografia, se non avesse mai intrapreso la strada verso il cinema. E' una domanda che molto spesso mi sono posta e, credo la maggior parte di voi lo abbia pensato, almeno una volta. La prima fotografia per così dire "ufficiale" di Kubrick risale al 26 giugno1945, lo scatto ritrae un edicolante distrutto per la morte di Roosevelt . Fu così, grazie a questa fotografia, che un Kubrick  ancora giovanissimo (aveva solo 17 anni), venne contattato dagli editor di Look Magazine , una delle più note riviste in America, i quali gli proposero di entrare a far parte della rivista come fotoreporter . Il regista è riuscito, con stile inconfondibile, a immortalare l'America nelle sue abitudini, nella sua quotidianità ,negli anni del Dopoguerra. Gli amici romani probabilmente già saranno a conoscenza dell'iniziativa che porta al Chiostro del Bramante  le 160 fotografie di Kubrick scatt...

Gli ombrelli di Agueda

C'è qualcosa che mi sorprende sempre, ogni giorno, ogni mattina che accendo il computer mi diverto a "spulciare" in rete, sperando di trovare qualcosa che mi incuriosisca tanto da pensarci tutto il giorno. E, come spesso succede poi, mi piace dedicargli un po' di righe qui, in questo mio piccolo spazio di condivisione chiamato CriticissimaMente . Sarà che l'Arte a me affascina e mi conquista soprattutto quando sfoggia le sue armi migliori e quando penso a queste, mi vengono in mente le infinite possibilità che essa possiede. L'Arte è un po' ovunque, di questo io ne sono sempre stata convinta, è nell'aria, nella terra, nell'acqua e si manifesta all'uomo in tutte le sue forme. Ognuno poi, appena la "incontra", ne fa quel che vuole... Patricia Almeida una fotografa amatoriale, ha avuto ad esempio la fortuna di trovarsi a passeggiare per le strade di Agueda , una piccola città del Portogallo, durante i giorni del   Festim (Festival...

Il google Doodle di oggi, "Il bacio" di Klimt

Oramai vengo terribilmente attratta dalle trovate di Google per i suoi "Doodle" che molto spesso mi stupisce con delle idee davvero geniali. Oggi la scelta va verso il mondo dell'Arte, della Pittura. Eh già, perché 150 anni fa nasceva a Vienna uno dei massimi esponenti dell'Art Nouveau (in Italia Stile Liberty), Gustav Klimt . Quella che vediamo oggi è una delle opere più note del pittore austriaco, Il bacio , realizzata nel 1907-1908 e ora esposta al Belvedere di Vienna, museo Osterreichische Galerie . Questo sobrio e incantevole dipinto, olio su tela, racchiude in sé l'essenza del pittore, affascinato dai corpi femminili. I mosaici rappresentano un'altra passione del pittore, il quale, dopo essersi recato un paio di volte a Ravenna, conobbe il fascino dei mosaici bizantini. In questo passionale affresco color oro, i corpi dei due sembrano quasi fondersi l'uno nell'altro a formare una sola cosa. Curioso sapere che lo stesso Klimt era solito ind...

Mondi lontanissimi, l'arte si "mostra" al centro Elsa Morante

Fernando Di Nucci, fRaNkEnStEiN Al Centro Elsa Morante si conclude oggi, 1° luglio, una interessantissima mostra collettiva d'arte contemporanea. L'iniziativa rientra nel programma del "Fantafestival" romano, dedicato ai film di Fantascienza e al Fantastico (nel senso più ampio del termine). Le opere esposte sono di un gruppo di 19 artisti, ognuno dei quali ha cercato di tracciare un ideale ponte tra linguaggi, restituendo all'arte quella dimensione visionaria e di fuga dalla realtà. Ho pensato di condividere con voi questa esperienza davvero piacevole, mostrandovi qualche scatto "rubato" alla sala allestita, del centro Morante. Daniele Carnovale, La cura Tommaso Ragnisco, Pensiero simulato (con paesaggio)                                                         Matteo Mercaldo, Cartone animato   Gli artisti:  ...

Scatti dell'Immaginario, il concorso fotografico di Blu Digitale

L'autrice di questo meraviglioso scatto, Arte per Arte, è Sara Baldo *. Si è svolta il 23 giugno a Roma, presso l'Auditorium Basilica S.M. degli Angeli la premiazione del concorso fotografico dedicato all' Immaginario . Organizzatrice dell'evento è l'Associazione Culturale Blu Digitale . Il sito, fortemente voluto da Francesco Caterini , nasce nel 2008, e ad oggi vanta più di 15.000 utenti registrati. Blu Digitale organizza concorsi gratuiti di fotografia, per dilettanti e professionisti. Il concorso conclusosi il 23 giugno è stato strutturato secondo le linee definite da 4 temi: Ritratto, Silhouette, Prospettive, Astrattismo . Le foto in gara erano 783, ogni autore poteva partecipare con un massimo di 3 foto ciascuno. Una giuria composta da fotografi professionisti ha poi sentenziato 3 vincitori per ogni categoria. Ecco di seguito i primi tre classificati nelle rispettive categorie: "Ritratto" 1°classificato Patman Bagaturia (TV), La vita è bel...

Google Art Project: l’Arte a portata di “click”.

Quante volte ci siamo chiesti se tutta una vita possa mai bastare per ammirare le opere d’arte più belle e importanti  del mondo? Beh, io me lo sono chiesta tante volte. Eppure, ho da poco scoperto che circa un anno fa Google ha realizzato un progetto in collaborazione con l’azienda di Mountain View e alcuni fra i più prestigiosi musei al mondo. Avete mai sentito parlare di Google Art Project ? L’intento del progetto è quello di permettere a chiunque di visitare ed esplorare “virtualmente” opere d’arte situate in varie parti del mondo, in formato digitale. Come? La tecnologia è la stessa di Street View , si clicca sullo schermo, si sceglie un museo e comincia il tour virtuale all’interno delle gallerie. Si può perfino scegliere un’opera d’arte nello specifico, e accedere a informazioni riguardo ad essa, all’autore o al museo che la custodisce. La modalità Artwork View consente di visualizzare le opere d'arte ad alta risoluzione (giga pixel), ingrandendone il livello ...

La rivoluzione di Enrico Dini, l’uomo che vuole “stampare” le case

  E se davvero un’enorme macchina fosse in grado di stampare una casa? Assurdo, direte voi, eppure è così, e qualcuno vuole spiegarci perché.  Forse pochi conoscono la storia di Enrico Dini , un ingegnere italiano nato nel 1962 in Toscana. Un bambino che amava costruire castelli di sabbia è arrivato oggi, a distanza di quarant’anni, a realizzare la prima stampante 3D, chiamata D-shape (a forma di “D”). Dini, esperto di robotica,  ha un intento ben preciso:  rivoluzionare il nostro modo di vedere e costruire le case. La tecnica della stampa in 3D è un metodo che realizza, partendo da un disegno digitale, qualsiasi forma, e lo fa modellando sabbia. Fino ad oggi la stampante 3D è stata utilizzata per realizzare piccoli oggetti di design ma Enrico ha un’ambizione più grande: realizzare delle vere e proprie case in 3D .  Al di là dell’incredibile rivoluzione cui l’edilizia e l’architettura andrebbero incontro, c’è da dire che il materiale realizza...

Quando Arte e Gusto si incontrano

A Castellina in Chianti si svolge la seconda edizione del Premio Internazionale di Pittura Zingarelli-Rocca delle Macìe. L’iniziativa prevede un’esposizione durante la quale giovani artisti propongono le loro opere. I vincitori saranno premiati presso la sede dell’azienda a settembre 2012. L’azienda vitivinicola del Chianti Classico Rocca delle Macìe , fondata nel 1973 da Italo Zingarelli ( produttore cinematografico di C’eravamo tanto amati di Ettore Scola, e della serie di film con Bud Spencer e Terence Hill, tra cui Lo Chiamavano Trinità e Continuavano a Chiamarlo Trinità ),ospita dal 19 aprile una mostra d’Arte Contemporanea. Questa espone le opere di 19 giovani talenti selezionati, italiani e stranieri. L’iniziativa della famiglia Zingarelli-Rocca delle Macìe, da sempre a favore dell’arte, vuole valorizzare opere nuove, dando agli artisti visibilità e la possibilità di farsi conoscere anche nel mercato artistico. Il premio di Pittura Zingarelli è motivo d’orgoglio per l...