Questo Mad Max risulta essere così ben definito, tanto da spingere verso l'oblio della memoria cinematografica quegli spettatori che, come me, non hanno la più pallida idea di cosa sia stata la saga action di ben trent'anni fa. Mad Max: Fury Road dunque non è da prendere come film a sé - anche se io ho fatto esattamente così. George Miller avvia la trilogia nel 1979 con Interceptor , proseguendo poi nel 1985 con Mad Max - Oltre la sfera del tuono . Una volta assorbite e metabolizzate queste informazioni di base, arrivano i tormenti più complessi. Tipo: " machedavero questo Miller di Mad Max è lo stesso che ha scritto Babe maialino coraggioso e diretto Babe va in città ? E ha preso l'Oscar per Happy Feet e ha diretto pure L'olio di Lorenzo , quel film che faceva tanto piangere mamma davanti alla tv?". Ebbene, sì. Sembrerebbe assurdo e inspiegabile, proprio come l'ultimo Max di Miller. Eppure affascinante, ipnotico, violento...
Storia di un avverbio ostinato