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Visualizzazione dei post con l'etichetta tom hardy

Mad Max: Fury Road - Un Western fuori di testa

      Questo Mad Max risulta essere così ben definito, tanto da spingere verso l'oblio della memoria cinematografica quegli spettatori che, come me, non hanno la più pallida idea di cosa sia stata la saga action di ben trent'anni fa. Mad Max: Fury Road dunque non è da prendere come film a sé - anche se io ho fatto esattamente così. George Miller avvia la trilogia nel 1979 con Interceptor , proseguendo poi nel 1985 con Mad Max - Oltre la sfera del tuono . Una volta assorbite e metabolizzate queste informazioni di base, arrivano i tormenti più complessi. Tipo: " machedavero questo Miller di Mad Max è lo stesso che ha scritto Babe maialino coraggioso e diretto Babe va in città ? E ha preso l'Oscar per Happy Feet e ha diretto pure L'olio di Lorenzo , quel film che faceva tanto piangere mamma davanti alla tv?". Ebbene, sì. Sembrerebbe assurdo e inspiegabile, proprio come l'ultimo Max di Miller. Eppure affascinante, ipnotico, violento...

Fast & Furious? No, "DRIVE".

Perché a pensarci bene, la prima immagine che ho avuto di questo film è stata proprio quella del maschione "macigno" di Vin   Diesel appoggiato sul suo bolide a quattro ruote, e a tutto quel che poi, come un contagio inarrestabile ne consegue, Fast & Furious 1, 2, 3, 4, 5 e 6. Che orribile abbaglio è stato...(non me ne voglia il caro Vinicio ). Un abbaglio, appunto. Un ingannevole pre-giudizio che molto spesso uno/a si fa, su un film fatto da un regista di cui poco o nulla ha visto. Sbagliato, nulla di più sbagliato!!! Del danese Nicolas Winding Refn in effetti non conoscevo nulla, nemmeno, ahimè , il Bronson del 2008 che vede Tom Hardy nei panni del feroce criminale protagonista, o la trilogia Pusher (1996-2004). E devo ammettere che gli è bastato davvero "poco", per convincermi. Per farmi parlare oggi di lui, come di un giovane cineasta talentuoso e promettente. Parte col piede giusto fin dalla prima e fondamentale scelta: il protagonista, il ...

The Dark Knight Rises

Per la città di Gotham Batman è oramai il fuorilegge che ha tolto la vita ad Harvey Dent. Sono passati 8 anni da allora, e nel cielo l’icona dell’uomo pipistrello è completamente sparita. Di Bruce Wayne più nulla, se non l’immagine di un uomo rinchiuso in casa come un eremita, che passa da una stanza all’altra servendosi di un bastone. Il destino però, riserva  a Batman qualcosa di ben diverso…                                                                                     Sarà infatti l’arrivo di una bella e astuta Catwoman e di un criminale chiamato Bane , a dare a Bruce un valido motivo per indossare ancora una volta le vesti del Cavaliere Oscuro . Era difficile immaginare un “altro” cattivo, degno del ruolo, soprattutto dopo aver lasciato Gotham City sotto l...