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Grand Budapest Hotel

A volte basta trovare una storia, non per forza originale e, subito dopo, trovare il "modo" di raccontarla.  C'è chi riesce in una delle due imprese, chi fa cilecca in entrambe.  E poi c'è Wes Anderson ... Sì, quello che non sbaglia mai un colpo. Difficile da credere, almeno fin quando non si è appurato che, così è. Per il Grand Budapest Hotel Wes Anderson, si ispira allo scrittore austriaco Stefan Zweig , autore di novelle e numerose biografie. E' negli anni trenta infatti che, il regista statunitense, vuole ambientare la sua storia. Quella che fondamentalmente vede un'amicizia solida e grottesca, instaurarsi tra il concierge del rinomato Gran Budapest, Monsieur Gustave/Ralph Fiennes e il suo "garzoncello", Zero Moustafa . C'è la perfezione geometrica e l'armonia che pervade lo schermo, a partire dalla Hall dell'albergo fino alle singole stanze. Da sfondo e per contrasto, l'avvicinarsi di una guerra che ...

Moonrise Kingdom - Una fuga d'amore

Siamo nel New England, nell'estate del 1965. Un lungo piano sequenza ci mostra l'abitazione dei Bishop e le note orchestrate da Alexandre Desplat  immergono immediatamente in un'atmosfera fiabesca e simmetrica, quasi surreale. La storia che il regista texano, Wes Anderson , padre de I Tenenbaum (2001), propone stavolta allo spettatore, è quella che vede i due giovani protagonisti Suzy e Sam architettare una fuga d'amore. Lungo il sentiero tracciato dai nativi dei boschi i due ragazzi intraprenderanno il loro cammino verso quella che, ai nostri (miei)occhi, appare come " l'isola che non c'è ". Moonrise Kingdom è più di un piccolo ritaglio di terra disegnato dai giovani innamorati, si potrebbe immaginare come il luogo incontaminato dove ogni disadattato, ogni diverso, possa finalmente (ri)trovarsi. Senza più dover subire i pregiudizi e il menefreghismo che troppo spesso attecchiscono, sia nei grandi che negli stessi bambini. Infatti entramb...

Anderson vuole Depp per il suo "The Grand Budapest Hotel"

Dopo aver conquistato Cannes con il suo Moonrise Kingdom , Wes Anderson è pronto per un nuovo progetto cinematografico. L'autore de " I Tenenbaum " ha deciso di scritturare per questo film "tutto" europeo dal titolo The Grand Budapest Hotel , l'attore statunitense Johnny Depp . Dovrà però aspettare che termini le riprese per il film che lo vede attualmente impegnato The Lone Ranger ", pellicola della Disney ispirata alla serie animata western del 1980. Tanti progetti per il nostro Barnabas Collins che avremmo visto perfino in un remake de L'uomo ombra , sospeso poi dalla Warner Bros a causa di un budget troppo dispendioso. Accanto a Depp nel cast di Anderson troveremo l'ormai fidatissimo Owen Wilson , Edward Norton, Bill Murray, Adrien Brody, Willam Defoe, Jeff Goldblum e, anche se non ancora confermato, Jude Law.   A me personalmente, l'idea incuriosisce non poco...voi, curiosi o indifferenti al nuovo lavoro firmato Anderson? Font...

Moonrise Kingdom: l'avventura surreale di due giovani innamorati in fuga

Wes Anderson apre la 65°edizione del Festival di Cannes all’insegna del primo amore e delle atmosfere fiabesche. Nella giornata di sole di oggi attorno al regista texano il cast stellare di questo " Moonrise Kingdom" che sembra presentarsi innanzitutto come   un’esilarante commedia dietro la quale si avvertono però sfumature drammatiche.   Bruce Willis, Edward Norton, Bill Murray, Tilda Swinton e i giovanissimi Jared Gilman e Kara Hayward animano questa avventura surreale e romantica di due giovani in fuga, alla ricerca di un luogo perfetto dove potersi finalmente trovare. “Il film racconta l’amore di due giovani dodicenni del New England che nell’estate del 1965 decidono di fuggire su di una piccola isola. La storia di un amore incompreso che va contro tutto e tutti”. Distribuito dalla Lucky Red Moonrise Kingdom uscirà nelle sale italiane il prossimo autunno. Di seguito l’estratto di un’intervista fatta a Anderson: Stasera Moonrise Kingdom inaugurerà il...