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Franz Kafka - Lettera al padre

Un bambino che di notte si lagna pur di richiamare l'attenzione dei suoi, un ballatoio davanti a una porta chiusa come luogo punitivo per antonomasia. Un bambino che già allora, investito dall'ombra ingombrante e autoritaria di un padre, si sforzava di comprendere il mondo, di decifrare il senso di un disagio tanto grande da non ammettere risposte. Solo domande. Un bambino destinato a diventare uno degli autori più importanti del XX secolo. E ci riuscì attraverso l'amore e l'odio nei confronti di quel disagio che il mondo gli imponeva. Imparando a conviverci, seppur nel pieno turbamento, nell'angoscia di un'esistenza sfuggevole ma strettamente connessa a un'esigenza di comprensione. Fosse stato per lui, per Franz Kafka , di tutto ciò che egli scrisse, oggi non avremmo nulla. Nei racconti, nei romanzi e nelle sue numerose lettere, torna l'angoscia legata alla propria esistenza e, nel caso specifico di Lettera al padre , quella che meglio di...