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Visualizzazione dei post con l'etichetta oriana fallaci

Oriana Fallaci, La rabbia e l'orgoglio

"Il massacro e l'orgoglio", le aveva suggerito Ferruccio de Bortoli. Ma lei non era convinta. Tuttavia rimase in silenzio, per un po'. Poi si accese una delle tante sigarette di quella mattina e, all'improvviso, scattò dalla sedia. "La rabbia..." Tutta quella che aveva dentro. La rabbia e l'orgoglio. La mattina dell'11 settembre Oriana Fallaci era lì. Nel suo appartamento nel centro di Manhattan, sulla 61esima . La ragazzina che faceva la staffetta da una sponda all'altra dell'Arno, durante la Resistenza.  La giovane corrispondente di guerra in Vietnam, la giornalista quasi morta ammazzata a Città del Messico. La "guerrafondaia" di cui molti parlano, a suon di accuse immeritate, spesso meschine. Era presente nonostante il silenzio di quel periodo, di esilio, lontano dall'Italia, dalle "cicale di lusso", come amava definirle lei. Gli italiani, sì. Gli uomini che contano e quelli da niente,...

Oriana Fallaci, Il sesso inutile

Com'è difficile fare i conti con Oriana Fallaci ... Difficile rapportarsi a lei, come donna e scrittrice, ex aspirante giornalista - nel mio caso specifico. Perché di lei l'immagine resta, al di là del sentimento che poi ne scaturiva, ferma in quel volto di donna ostinato, pronto a tutto e sfrontato. Questa difficoltà non fatica a palesarsi, ed è quel che accade persino nella prefazione di Giovanna Botteri, la quale introduce con sincerità e parole piene di ammirazione e sogno, questo incredibile viaggio attorno alla donna, Il sesso inutile .   1960 - Il direttore dell'Europeo chiede alla Fallaci un'inchiesta sulla condizione della donna, ma a lei, d'impatto, sembra una cosa ridicola.   " Per quanto mi è possibile, evito sempre di scrivere sulle donne o sui problemi che riguardano le donne. Non so perché, la cosa mi mette a disagio, mi appare ridicola. Le donne non sono una fauna speciale e non capisco per quale ragione esse debbano costituire, ...

Il giorno in cui diventai omofoba

  Questa è la storia di come diventai omofoba. Inizia così: C'era il sole e c'era il pc aperto sul tavolo. La bacheca di facebook non aveva da raccontare nulla di interessante. Finché... Un articolo mi incuriosisce. Titolo: "Davide e Alessia, la coppia trans che va in Ucraina per affittare l'utero". Nemmeno una volta, in vita mia, ho storto il naso davanti a un concetto d'amore che non fosse identico al mio. Mai. Ma questo cos'è? Amore? No. Quando Oriana Fallaci ammetteva di essere "fissata con la maternità", molti le ridevano in faccia. Io non rido. Io la capisco. Questo non è amore. La maternità è un'altra storia, non mi fa riflettere sulla legittimità di un amore, sull'intimità tra due corpi, su una vita fatta di due. Piuttosto, mi fa riflettere sul corpo che abito, che io amo e maledico spesso. Il problema, vedete, è che io ho una cosa che molti non hanno. Certo, parlo degli uomini. Io ho l'utero. L'a...