Passa ai contenuti principali

Post

Visualizzazione dei post con l'etichetta ed è quasi poesia

Ti chiedi mai perché?

    Ti chiedi mai perché? Quando non sai se è paura o coraggio, e le gambe si arrendono. Quando non sai se è meraviglia o solo un'altra illusione. Ti chiedi mai perché? Quando guardi il cielo e sembra pieno, e ti ruba persino l'aria. Quando sai che dovresti abituarti a tutto, e niente ti viene incontro. Quando niente concilia con ciò che porti dentro. Ti chiedi mai perché? Quando mi guardi e non riesci a capire. Quando pensi di avermi con te, e invece sei distante. Quando nel mezzo si forma un buco nero, un risucchio che strappa la voglia e lascia la noia. Quando lo spazio è sempre poco o sempre troppo, e pure il tempo, e pure io e te. Ti chiedi mai perché? Quando mi rimproveri e poi mi supplichi. Quando ti volti e aspetti la mia resa. Quando ormai è tardi ma va bene così. Ti chiedi mai perché? Quando vorresti cambiare, cambiarmi. Quando il dovere ti schiaccia e non si scorda di me, ma tu non lo sai. Quando non basta fare un passo indietro, ma lo...

I paladini delle cause perse

Su di me credo sia caduta una stella di quelle "anomale" la sera in cui venni al mondo. Una stella ignota alle mappe dei cieli, di una bellezza ancora senza nome. Sotto quella scia luminosa orfana e straniera, io in qualche modo cadevo sulla terra per rimanervi a tempo indeterminato. E non subito, ma solo dopo un po' di anni ho capito che, quella stella aveva scelto me per un motivo ben preciso. Me, noi, voi. Quelli che credono a dispetto di tutto, di rinascere laddove gli altri hanno piantato le loro rassegnazioni i loro sfiancanti "tanto è inutile". Sì insomma, i paladini delle cause perse. Ma la mia stella seppur nella sua presuntuosa ambizione, non sbaglia affatto. Dovrà morire la diffidenza gli stanchi saranno stanchi a sufficienza, ogni cosa cambierà. E il giorno in cui i paladini avranno la loro rivalsa, non sarà più così lontano.

A te, Regina Danzante.

Non è facile essere una Regina. Almeno finché non si trova il modo, finché non si capisce che lo si è,  nei giorni di sempre. Quel sempre,  come i "per sempre" delle favole. Un trono in casa,  sul quale la Regina non siede mai. Perché le regine si muovono, si muovono continuamente come i pianeti nell'universo. Mandano avanti il loro Regno, e così, il mondo intero. Le regine senza servitori o giullari, perché i sorrisi non sono servizi, ma doni da scartare senza condizione. Senza balli in maschera, senza oro a ridisegnar le forme. Non vi è un solo giorno, per le Regine. Quale sciatteria è mai questa? Esiste un solo giorno per ciò che amiamo? Per un sentimento anche astratto, per un dettaglio che a volte c'è, altre sfugge? No. Tutti i giorni le Regine governano il loro Regno. Ma i regni, così come infiniti sistemi solari,  non li si può contare. Regine grandi o piccole, ambiziose e disinibite, paca...