Inutilità : l'essere inutile, condizione di ciò che è, o si ritiene, o è riuscito inutile: i. di una cura, di un rimedio; vista l'i. dei miei sforzi, ho dovuto desistere; i risultati provano l'i. di simili tentativi; vista l'i. della mia presenza qui, posso anche andarmene; sostenere l'i. di un metodo. Questa è la definizione, piuttosto sintetica, che della parola "inutilità", ne dà la Treccani . La cosa si complica quando questa, da sostantivo, diventa aggettivo. Allora non rimane che il superfluo, il vano. L'essere inefficace, che non serve a realizzare un certo fine . Che brutta storia questa dell'inutilità... Ma, aspetta un secondo, chi e cosa dà a me, essere umano, la facoltà di proclamare inutile qualcosa? In questo periodo di crisi (dove per me la crisi sta frantumando soprattutto i cervelli degli italiani, ancor prima dei loro portafogli) non si fa che discutere del problema dei giovani laureati a zonzo per il paese, quelli che, ...
Storia di un avverbio ostinato