Partendo dalla bufera scatenata pochi giorni fa riguardo alla donna nuda "autofotografata" insieme ai suoi due figli, io proporrei un piccolo salto indietro. Anzi, a dirla tutta io proporrei la fine immediata di questa tendenza becera e bacchettona che sembra aver attecchito bene bene sulla maggior parte degli individui "umani". Allora parliamo della nudità nell'Arte , un tema esistente dai tempi preistorici anche perché, allora, era abbastanza evidente ricercare un modello in sé stessi piuttosto che altrove. Il corpo umano, la fisicità e lo spessore più umanamente "accettabile" che due occhi possano ammirare. Non è così? Nei «corpi ignudi [...] consiste la perfezione delle nostre arti» . Così parlava Giorgio Vasari agli allievi dell' Accademia del disegno , correva l'anno 1500 e ci si trovava nel mezzo, in senso artistico, tra Rinascimento e Manierismo. Dallo " scorticato di Cigoli ", alle trovate pubblicitarie di og...
Storia di un avverbio ostinato