A volte penso che tutto ciò che mi faccio frullare per la testa, sia una serie di follie destinate a morire, chissà dove. Altre invece, provo quella affabile sensazione che mi fa amare incondizionatamente i miei sogni. Inutile dire che queste, sono le "altre volte" che preferisco. E' un'alternanza micidiale, difficile da conviverci. Ma nulla, nonostante tutto, mi toglie dalla testa che valga davvero la pena viverla. " Allora sei matta? " -" Può darsi... " Ignoro la cicala della mia coscienza (il grillo mi pareva banale) e provo a spiegarmi meglio. Il 27 marzo sarà per me una giornata particolare (giusto per citare Scola), perché avrò la mia prima esperienza in una libreria, come intermediaria nella presentazione di un libro. Non vi dico di più, a breve pubblicherò un post dedicato all'evento, ma preannuncio solamente che l'autore in questione è un certo Manuel De Sica . Sì, figlio di quel Vittorio lì... Prepar...
Storia di un avverbio ostinato