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Frozen - Il regno di ghiaccio

Partendo da La regina delle nevi di Andersen , la Disney realizza il suo Classico n°53 , ottenendo un Golden Globe e due nomination agli Oscar (miglior film d'animazione e miglior canzone). Frozen - Il regno di ghiaccio sta spopolando al botteghino ma soprattutto, sta rinnovando il concetto di fiaba e quello del "vero amore". Questo è quel che mi è piaciuto di più del film, perché punta all'originalità e non cade nel finale tipico da favola che vuole la principessa e la sua vita in  mano all'amore di un principe. E poi il bacio, il cavallo bianco e così via. Frozen racconta soprattutto la storia di un amore fraterno, accompagnandolo con tutto ciò che riguarda i sentimenti più difficili da gestire, come la ricerca di sé stessi e l'accettazione . Lo scenario è suggestivo, un paesino dal fascino scandinavo in pieno luglio, immerso nel verde e nei pressi di un lago incantevole, Arendelle. Un regno governato da due splendide sorelle Anna ed Elsa . Sop...

Mamma Mia! (Here I go again)

Quando vedo i Musical piango. Non è normale lo so, ma quello che più mi emoziona è l'idea di immaginare un mondo in cui tutti siano liberi di passeggiare per strada, iniziare a cantare e danzare da un momento all'altro, con disinvoltura, senza essere presi per pazzi. Questa è l'immagine più bella che ho. Phyllida Lloyd , regista e direttrice teatrale inglese, dirige Mamma Mia! nel 2008, adattando per il grande schermo quello che è stato svariate volte Musical e, ancor prima, album di successo degli ABBA . Una cosa è certa, la Lloyd nella sua doppietta da regista cinematografica ha fatto un Bingo! da gridare invidia. Per ben due volte infatti fa pieno centro, portando con sé la sua attrice di fiducia, dal calibro di una 44 Magnum, Meryl Streep . La Iron Lady del 2011 poi, regalerà il terzo Oscar all'attrice, un ritratto indimenticabile della vita di Margaret Tatcher . Potremmo partire dal fatto che Mamma Mia! sia il musical che ha incassato di più nella storia...

Moulin Rouge

Dopo aver rivisitato in chiave pop una delle più amate tragedie shakespeariane, Baz Luhrmann torna a stupire con la sua incredibile dote dell'arte della contaminazione artistica . Il regista australiano aveva infatti riportato fedelmente il testo per il suo Romeo + Giulietta di William Shakespeare  nel 1996, fino alla Verona Beach di Los Angeles, rimettendo di nuovo in moto gli animi romantici e sognatori dello spettatore.  Nel 2001 quello stesso regista torna a sfoggiare la sua atipica e seducente regia, sfidando stavolta i canoni più classici del musical , quelli che, prima di lui, mai avrebbero permesso una rivisitazione di brani preesistenti. Due attori messi in scena e improvvisatisi cantanti pop, un miscuglio di generi musicali che portano all'ascolto di un  Diamonds are a girl's best friends di Marylin fino ad arrivare, sfumando, a un   Material Girl   di Madonna . Moulin Rouge viene presentato in concorso al 54° Festival di Cannes , vincendo ...