Prendo spunto dalla riflessione di un amico e collega della blogosfera, Michele, uno degli autori del blog La nostra libreria (tra i più seguiti da queste parti!) e decido di raccontare come e quanto sia cambiata, oggi, la mia esperienza in libreria. Michele parla di avventure e disavventure, riflette sulle differenze sostanziali tra la libreria di catena e la libreria indipendente. Ed è vero, la maggior parte dei casi evidenzia che cambiano molte cose. A partire dal rapporto che hanno i titolari con i clienti e, ahimè, con i libri stessi. La mia esperienza in libreria, da quando ho pubblicato il mio primo romanzo, è molto cambiata. Ad esempio prima mi bastava trovare quello che cercavo, nella grande o nella piccola libreria, e nella peggiore delle ipotesi mi accontentavo di quei meravigliosi incontri casuali. Di autori magari sconosciuti o ancora poco noti. Oppure mi divertivo a spulciare sullo scaffale delle grandi novità, o dei più venduti. P...
Storia di un avverbio ostinato