Forse qualcuno di voi sa dell'espressione " Kilroy was here ", nota tra gli americani durante il periodo della Seconda Guerra Mondiale, oppure avrà visto quel disegno sul muro, e ricorderà l'omino calvo col naso lungo. Quel che è certo è che, molti di voi, avranno pensato a Cliff Burton nell'immediato, quando sullo schermo è apparso quel capellone tatuato di Hesher. Joseph Gordon-Levitt in effetti non ha mai nascosto di essersi ispirato al bassista dei Metallica per rendere al meglio le fattezze vagabonde e disturbate proprie del personaggio voluto da Spencer Susser . Opera prima per il regista, Hesher è stato qui è un ritratto amaro e claustrofobico sull'accettazione della perdita. T.J./ Devin Brochu è un ragazzino distrutto e disorientato dalla morte della madre, avvenuta in un incidente d'auto. La stessa su cui viaggiavano lui e il padre Paul/ Rainn Wilson . Questi non avrà reazione alla perdita della moglie se non quella di affogare ne...
Storia di un avverbio ostinato