Quando si dice che "è il libro a scegliere te" e non il contrario, si proclama la più assoluta delle verità. Lo so da sempre, lo sappiamo un po' tutti, e ancora una volta torno a parlare di un libro che, evidentemente, mi ha trovato per caso, e io non ho saputo dir di no. Era un banco di quelli piccolini, situato in un centro commerciale, qui dove vivo. "Libri a due euro", incredibile...mi precipito! Che poi, i libri non arrivano mai per caso. Ci credo davvero. Qualche settimana prima avevo letto Momenti di trascurabile felicità , di Francesco Piccolo . Era come se in quel periodo avessi un bisogno inspiegabile di saperne di più, sulla tanto ambita e sfuggevole (si può dire?) felicità. L'attimo in cui siamo felici mi ha rapita a partire dal titolo, visto il momento. E poi a monte c'era un'idea assolutamente geniale, che ora vi racconto... Un giorno un Dottor Medico ha deciso di consegnare alcune schede, attraverso le qu...
Storia di un avverbio ostinato