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Maurizio de Giovanni - Scrittore per caso

Ho avuto la fortuna di conoscere uno scrittore straordinario. Una persona in gamba, umile e con uno spiccato e contagioso senso dell'umorismo. Maurizio de Giovanni è entrato nella mia vita da lettrice da pochissimo tempo, da quando la libraia di fiducia mi consigliò di leggere il primo capitolo delle stagioni dedicate al Commissario Ricciardi , Il senso del dolore . Letto, recensito, amato! (Eh...gli incontri casuali!) Oggi vorrei condividere con voi, quella che è stata la bellissima serata di ieri, trascorsa alla Libreria Ubik di Monterotondo, insieme ad un amico ormai immancabile, il quale ha accompagnato fin dal principio, le libraie in questa avventura. Chiara e Lucia , due donne toste! Un'avventura che dura da ben tre anni, compiuti giusto ieri. Sembra davvero che Maurizio sia lì presente, non tanto per auto presentare il suo ultimo romanzo, In fondo al tuo cuore , quanto per conversare con il pubblico sulla situazione italiana dell'editoria. Su cos...

"Te la senti di presentare un libro?"

Avere delle amiche insaziabili di libri e, frequentatrici abituali di librerie, è davvero una grande fortuna. E non lo dico senza giusta cognizione di causa, anche se, lo sarebbe a prescindere (una fortuna intendo). Tempo fa infatti, l'amica in questione, mi esordisce con questa domanda:"Conosci il cinema di  De Sica  (padre)?" Dentro di me rispondo e rifletto:"beh sì, abbastanza".  E poi la voce mi esce per dire: "Sì, perché?". Sapete le domande così dirette e dal nulla, a me mettono sempre un po' di ansia. Ma la mia carissima amica sa il fatto suo, e sa come mettermi alla prova sulla base della primissima reazione. Fatto sta che subito mi comincia  a spiegare il tutto... Alla  Libreria Ubik di Monterotondo , il 27 marzo ci sarà la presentazione del libro  Di figlio in padre , di  Manuel De Sica , e lei mi fa:"te la sentiresti di fare da intermediaria nella presentazione?". (pausa) E io:"io?". Senza ...

E l'uomo grida: "bruciate i libri!"

Incredibile, svegliarsi la mattina e prendere atto del fatto che ancora esistano esseri beoti, capaci di tirar fuori la voce dell'inciviltà più estrema. Siamo nell'era del progresso, in quella che dovrebbe rappresentare l'evoluzione della specie e delle leggi che ci governano. Ma dove? Come? Ovunque si guardi c'è un motivo per credere che la nostra sia una delle epoche più infelici e figlia del regresso, sotto ogni punto di vista. A Savona, leggo, sono stati non pochi i disagi arrecati dai cosiddetti Forconi. Petardi e addirittura lacrimogeni lungo le vie e alcune piazze della città. Ma la vetta dello schifo si è raggiunta davanti la libreria Ubik. I manifestanti prendono di mira i lavoratori urlando: "bruciate i libri!", "chiudete la libreria!". Ma di quanti secoli stiamo tornando indietro? Sulla pagina facebook  Libreria Ubik Savona  viene pubblicato ieri un estratto di cronaca in riferimento ai fatti vergognosi che hanno visto sotto...