Sono tutti giorni che incombono, uno dopo l'altro, inesorabilmente, quelli che Antonella Lattanzi racconta nel suo ultimo libro, bellissimo, implacabile, Questo giorno che incombe . Nella prefazione l'autrice accenna al suo passato, scava dentro la sua vita, la sua anima di bambina e di figlia, facilitando al lettore quel passo indietro che separa i tempi e rende nitidi i ricordi. Tutti abbiamo dei ricordi. Un esercizio doloroso, ma necessario. Si può scrivere per vendetta? Per perdonare o condannare qualcuno, per amore o per odio? Io credo che si scriva per andare avanti, e si legga, poi, per imparare a non guardare indietro. Questo giorno che incombe è la storia di una famiglia che si traferisce a Roma, da Milano. La storia di Francesca, che è la protagonista e colei che parla (con se stessa, con la casa), spesso, che si mette a nudo, che si confessa e si redime. Donna piena di vita e ambiziosa, moglie di Massimo, madre di Angela e Emma. Madre. " Perché Francesca era u...
tutta la mia stima! mettersi in gioco da molti è vista come una cosa pericolosa e avventurosa, ma se analizzi bene anche la locuzione...vuol dire partecipare ad una cosa divertente.
RispondiEliminafigata che sono il primo a commentare questo post!
Ahahah, GRANDE!!! E grazie infinite per il tuo appoggio, per me è la cosa più importante, sapere che esiste qualcuno dall'altra parte che non mi dà della "pazza" ma che al contrario mi sostiene e mi incoraggia a continuare!!! ^_^ Continua a farloooooo...
RispondiEliminaAmbiziosa xD Un blog solo per una toppa enorme?
RispondiEliminaBel blog Vale, davvero: complimenti.
RispondiEliminaChe ti importa di quello che dicono e pensano?
Vai per la tua strada: è la tua e quale che sia poi la meta raggiunta, almeno ti sarai divertita nel percorso. Questo è il segreto ;-) buona fortuna.
Grazie mille Clara! Per esser passata di qua, e per apprezzare il mio lavoro.
RispondiEliminaBarcollo ma non mollo, sempre in bilico ma mai a terra. ;-)
Finché c'è la voglia di provarci va tutto bene, e spero non mi abbandoni mai.
Un abbraccio, a presto.
Vale