Passa ai contenuti principali

Post

"Blogger uniti" per il Nicolas Cage Day

Effettivamente l'immagine è un po'inquietante, ma scommetto che perdonerete le follie di noi "poveri" blogger. Ebbene, oggi come avrete potuto intuire compie gli anni Nicolas Cage , così, per l'occasione, un gruppetto anonimo di colleghi e amici ha deciso di riunirsi e dar vita al " Nicolas Cage Day ". Un'iniziativa carina e divertente, (in realtà non abbiamo proprio nulla di meglio da fare) alla quale avrei dovuto prender parte anch'io, proposta dal caro Frank , poi però per problemi vari sono stata costretta a uscire dal gioco. Si ok, ma cosa succede in questo Nicolas Cage Day? Vi starete chiedendo voi. In poche parole vi ritroverete una valanga di recensioni che vedono l'attore in questione protagonista, tutto questo, al di là del fatto che vi piaccia o meno. E' questa la cosa più divertente, anche perché a dirla tutta Cage è uno di quegli attori che ai miei occhi è sempre apparso un tantino "anonimo". Non è il mio attor...

Vita di Pi

Pi è ormai un uomo adulto, ha una moglie e due bambini. Quegli occhi scuri però, curiosi, e quel suo disinvolto modo di fare, di porre domande, sembrano non averlo ancora abbandonato. Si capisce da subito che Pi è un uomo  "particolare", che cattura fin dal primo sguardo. Ci si sente incollati alla poltrona non appena il giovane Yann Martel , scrittore alla ricerca di una storia, si siede e si abbandona completamente alla vita di Pi, raccontata dal protagonista a mò di fiaba illustrata. Pi, come il Pi greco . Scommetto che questo insolito nomignolo sia stato il primo interrogativo che ci siamo posti, non appena abbiamo sentito del nuovo film di Ang Lee . Beh, se così non fosse per voi, per me lo è stato. In realtà si chiama Piscine Molitor Patel, un giovane che, per far fronte alle risa dei coetanei, impara a memoria le cifre del Pi greco e le scrive alla lavagna, presentandosi così ai compagni e agli insegnanti non come quello che porta il nome di una piscina bensì...

A Dangerous Method

Tra la Zurigo e la splendida Vienna dei primi del Novecento, due grandi analisti, stanno ponendo le basi per la  psico analisi moderna, tra interpretazioni oniriche e tutto ciò che si possa esprimere in termini di sessualità e nevrosi ad essa ricongiunte. Ad arricchire la tela recondita della mente umana c'è nel film, una sorta di triangolo, a tratti epistolare, tra il giovane psichiatra Carl Gustav Jung ( Michael Fassbander ), il suo mentore Sigmund Freud ( Viggo Mortensen ) e la scompensata e nevrotica Sabina Spielrein ( Keira Knighgtley ). Fin dai titoli di testa, qualcosa fa pensare che il buon Cronenberg tenti di riportare lo spettatore ai primi minuti di Spider , alla prima inquadratura che vede Ralph Fiennes scendere da un treno, per lasciare il posto ( ahinoi ), a una giovane donna schizofrenica, portata in carrozza verso l'ospedale psichiatrico di Zurigo. Anche li, le note di Howard Shore rendevano l'idea di un film complesso, tanto quanto lo è la me...

Argo miglior film del 2012, parola di Roger Ebert

Ne abbiamo viste di tutti i colori sul web, tra classifiche e stime dei film più attesi di questo 2013, però, non potevo non badare alla personalissima "top ten" di uno dei critici più conosciuti al mondo. Roger Ebert , il tizio che ha praticamente inventato " le stellette ", torna puntuale come ogni anno a raccogliere i suoi Great Movies , suscitando (come ogni anno), diverse perplessità. Tralasciando i problemi di salute, anche se questi finiscono per influire poi sulla vita e sulla professione di un critico, costretto molte volte a rinunciare ad anteprime importanti per visite o inconvenienti improvvisi, io sono del parere che ogni spettatore, critico per professione o per passione, sia libero di esprimere senza timori le proprie preferenze. I più fortunati o i più meticolosi, chiamateli come volete, potranno dire di aver buttato giù una lista più sicura di sè, vedere quanti più film possibili è l'ambizione di ognuno di noi. Per altri magari, nonostante ...

"Il curioso caso di" Alexandre Desplat

Curioso è il primo aggettivo che ho pensato di mettere davanti al nome di questo grande compositore, perché vorrei che il lettore capisse immediatamente di chi sto parlando. Di un artista candidato quattro volte all'Oscar senza mai riceverne, uno che nel giro di un solo anno ha realizzato qualcosa come "undici" colonne sonore, abbracciando titoli e registi di altissimi livelli. Ma andiamo per gradi, vediamo un pochino come ha iniziato questo genio della musica per film a muovere i primi passi ad Hollywood. Figlio di madre greca e padre francese, Alexandre Desplat riceve una formazione classica come flautista, per allargare i suoi interessi poi fino al mondo del jazz , alla musica africana e brasiliana. Quel che forse aiuta in certi casi, ovvero a far esplodere in questi musicisti la dote incredibile di raccontare con musica qualcosa che le immagine sole non riescono a comunicare, è la passione per il cinema stesso. Quella che anche monsieur Desplat lo portava ...

Uno sguardo al 2012. I migliori film secondo CriticissimaMente

Siamo giunti quasi al termine di questo anno, così, come stanno facendo praticamente ovunque gli altri colleghi blogger e giornalisti su siti e/o testate di ogni genere, si stila una "top" ten dei migliori film visti durante questo 2012. Ho deciso di farlo anch'io, ma premetto che molti titoli importanti, purtroppo, a me ancora mancano (uno su tutti Amour ). Dunque, diciamo che la classifica di CriticissimaMente potrebbe modificarsi e alterarsi a breve...anzi, una cosa certa, è che, con la prima ondata del 2013, e parlo delle uscite a gennaio, l'ordine dei titoli si stravolgerà. Questa è la mia Top Ten, sono curiosa di sapere la vostra però, quindi, se passate di qua, non potete non lasciare la vostra personalissima classifica dei film che più avete amato in questo 2012... 1) The Master 2) Moonrise Kingdom 3) The Dark Knight Rises 4) The Motel Life 5) Killer Joe 6) Alì ha gli occhi azzurri 7) Hugo Cabret 8) The Avengers 9) La collina dei papaveri ...

Quando la notte

Quando la notte , viene presentato in concorso a Venezia nel 2011 . Cristina Comencini , regista e autrice, ancor prima, dell'omonimo romanzo, mette in scena un dramma più che mai introspettivo, personale, di una donna e di un uomo legati da un passato sofferto, che non molla la presa nemmeno sul presente.  Marina ( Claudia Pandolfi ) è una donna sola. Lo si capisce fin dalla prima volta che la macchina si posa sui suoi occhi. Una donna che se ne va in vacanza in montagna (da sola ) con il figlio, per un mese. Siamo in Piemonte, e nella stessa casa che accoglierà Marina e il piccolo Marco, si trova Manfred ( Filippo Timi ). Anche lui un uomo solo, che condivide la sua vita con le montagne, è una guida alpina. Nell'anima di quest'uomo arde un odio e una repulsione per l'immagine della donna, dovuta a un abbandono da parte della madre quando ancora era un bambino e della moglie. La Comencini (sorella di Francesca, figlie del grande Luigi), ha scritto e diretto, t...

Melancholia

Nel titolo di quest'ultimo film firmato Von Trier , c'è già una sorta di preannunciazione, di quello che davanti ai nostri occhi si sarebbe manifestato come lo spettacolo cinematografico più inquietante e rassegnato sul concetto di "fine". Parlo di concetto e ci tengo a sottolinearlo, questo per far fronte alla stupidità che si finge stratega, dei nostri canali, i quali si divertono a presentare Melancholia come film di "Fantascienza". Quant'è irrispettoso pensare a Melancholia, come a uno di quei pastrocchi calamitosi che di tanto in tanto le nostre tv propongono? Io credo lo sia fin troppo. E basti guardare Melancholia nei suoi primi 8 o 9', prologo  annunciatore della fine di "tutto" ( ouverture wagneriana del Tristano e Isotta ), per comprendere, quale assurda idea si abbia del cinema di Von Trier. Prima di vedere il film, più di un fidato amico cinefilo, mi avvertì della complicata visione, del fatto che "vedere Melancho...

Moonrise Kingdom - Una fuga d'amore

Siamo nel New England, nell'estate del 1965. Un lungo piano sequenza ci mostra l'abitazione dei Bishop e le note orchestrate da Alexandre Desplat  immergono immediatamente in un'atmosfera fiabesca e simmetrica, quasi surreale. La storia che il regista texano, Wes Anderson , padre de I Tenenbaum (2001), propone stavolta allo spettatore, è quella che vede i due giovani protagonisti Suzy e Sam architettare una fuga d'amore. Lungo il sentiero tracciato dai nativi dei boschi i due ragazzi intraprenderanno il loro cammino verso quella che, ai nostri (miei)occhi, appare come " l'isola che non c'è ". Moonrise Kingdom è più di un piccolo ritaglio di terra disegnato dai giovani innamorati, si potrebbe immaginare come il luogo incontaminato dove ogni disadattato, ogni diverso, possa finalmente (ri)trovarsi. Senza più dover subire i pregiudizi e il menefreghismo che troppo spesso attecchiscono, sia nei grandi che negli stessi bambini. Infatti entramb...

The Master

Presentato in  anteprima al Festival di Venezia il 1 settembre 2012, il nuovo lavoro di Paul Thomas Anderson si prepara ad esser accolto anche dai “più”, qui in Italia, a partire dal 3 gennaio 2013. In quel del Lido, i due colossi protagonisti del film, Joaquin Phoenix e Philip Seymour Hoffman , vengono premiati ex -aequo con la Coppa Volpi per la Migliore Interpretazione maschile e ad Anderson va il Leone d’Argento per la Miglior Regia. Il regista di Boogie Nights (1997), di Magnolia (1999), fino al più recente Il petroliere (2007) torna a raccontare qualcosa allo spettatore e lo fa ambientando la sua storia nell’America del secondo Dopoguerra. Un ritratto piuttosto drammatico, fatto di incertezze, di paure e di orrori ancora vivi nella mente di quegli uomini mandati a combattere senza accettabili ragioni. Nelle disumane condizioni di un Marines che uccide uomini senza pietà, nella vita di Freddie . Lontano dagli affetti, da tutto ciò che  prima della guer...

Ralph Spaccatutto - Dedicato ai "cattivi"

Considerato il 52° Classico Disney , Wreck-it Ralph , arriva nelle nostre sale il 20 dicembre 2012. Ebbene, quale occasione migliore, potrei anticiparvi io, per passare una serata al cinema in pieno clima natalizio?  Trovarsi a recensire un film d'animazione prevede sempre una serie di difficoltà, riguardo il fatto prima di tutto che si tratti di un "cartone", ovvero quello che la gente comunemente rifiuta quasi a priori, solamente  perché altro non vede che  " roba per bambini ". Sbagliato, quanto si perde questa gente, mi domando io. Molto, e si perde soprattutto una cosa, la più importante e fondamentale per uno spettatore, la riscoperta delle emozioni semplici, quelle che ti danno la voglia di vivere la vita come un'avventura, la più incredibile delle avventure, "la nostra".  Diretto dal regista statunitense Rich Moore e prodotto dalla Walt Disney Animation Studios , Ralph Spaccatutto viene presentato durante la scorsa edizione del ...

Alida Chelli, l'ultimo saluto alla indimenticabile Rosetta

Si è spenta all'età di 69 anni, dopo una lunga malattia, l'attrice Alida Chelli , noto volto e voce della tv e dei palcoscenici che hanno emozionato più di due generazioni. Sposata con Walter Chiari , dalla cui unione è nato Simone Annicchiarico (conduttore di Italia's Got Talent ). La Chelli, figlia del compositore Carlo Rustichelli , ha iniziato molto presto la sua carriera, cantando in varietà televisivi e in commedie teatrali. Venuta alla luce del successo con la canzone " Sinnò me moro ", che apre il film Un maledetto imbroglio di Pietro Germi (1959), musicata dal padre, Rustichelli. Il pezzo poi verrà ripreso da Lando Fiorini e Gabriella Ferrari , diventando un classico della canzone romanesca.  La ricordiamo nel musicarello Quando dico che ti amo e nella commedia musicale Rugantino del 1978 accanto a Enico Montesano .

C'è tutto un mondo intorno...

Gli alberi di Villa Borghese Le immagini devono per forza affascinarmi, questo è chiaro. Poi, che queste si muovano creando la magia della continuità cinematografica oppure siano immobili, immutabili al di là dello spazio e del tempo...non cambia molto. Quello che ti può dare un quadro, una vecchia fotografia, delle volte supera l'emozione di una sequenza animata accompagnata da suoni e da qualsivoglia effetto. Forse quello che più ci affascina di una fotografia è il potere che ha di "immortalare" qualcosa o qualcuno, un momento, un'opera d'arte, un luogo in cui siamo stati e che abbiamo particolarmente amato, o odiato. Una sensazione, un'emozione...con una macchinetta in mano puoi catturare il mondo che ti sta attorno. Incredibile a pensarci, almeno a me dà una scarica di adrenalina di quelle difficili da quantificare. Avete presente la Suzi di Anderson in Moonrise Kingdom e il suo binocolo? Ecco, io delle volte mi sento così, quando mi ritrovo davan...

Burton-Killers di nuovo insieme per "Here with me"

Sostengo da sempre che la musica e il cinema siano due arti indissolubili, che si sposino e si innamorino ogni qualvolta si incontrino, l'una dell'altra, in una maniera assoluta e completa. Questa mattina stavo per mettermi al lavoro e recensire Moonrise Kingdom , visto ieri finalmente, dopo una lunga attesa. Poi però accade che un'amica mi suggerisce il nuovo video dei The Killers , Here with me , affidato, per la seconda volta dopo Bones  (singolo estratto dall'album Sam's town , 2006), alla regia di  Tim Burton . E' chiaro che questa amica conosca bene i miei gusti cinematografici, ed è a conoscenza del mio amore per questo regista, lo stesso che ci portiamo dentro entrambe del resto.  Di nuovo Burton, di nuovo una delle "dee" burtoniane per eccellenza che alterna attimi somiglianti alla Kim lasciata negli '90 insieme a Edward mani di forbice . Parliamo di Winona Ryder ovviamente, qui, nel video dei Killers, a incarnare la don...

L'uomo con i pugni di ferro. Esordio alla regia per RZA.

Robert Diggs alias RZA , rapper e attivista statunitense noto per aver musicato titoli di un certo rilievo come Kill Bill vol 1 , Kill Bill vol 2 , Ghost Dog - il codice del samurai di Jim Jarmusch , Blade: Trinity di David S. Goyer , arriva sul grande schermo in veste di regista. Parliamo de L'uomo con i pugni di ferro , scritto con Eli Roth e presentato dallo stesso Tarantino in persona, film esordio per RZA , nelle nostre sale il 28 febbraio 2013 . Il leader del Wu-Tang Clan , collettivo hardcore rap newyorkese , è considerato uno dei migliori esponenti del mondo hip hop e il suo stile e la sua tecnica di produzione hanno influenzato parecchi artisti  e produttori famosi come Kanye West e Just Blaze . RZA lo abbiamo visto anche in diversi film come attore, mi vengono in mente Coffee and Cigarettes di Jim Jarmusch , Scary Movie 3 di David Zucker , American Gangster di Ridley Scott , The Next Three Days  di Paul Haggis , per dirne alcuni.  Molt...

Golden Globe Awards. Tarantino, Spielberg? Siete stati nominati...

Si si, è vero, ne stanno parlando praticamente in ogni dove e in ogni modo di questi Golden Globe . Ragion per cui, anch'io, da buona blogger cinematografica quale sono (spero...), non posso sottrarmi a tale dovere. Ma ve la farò molto breve, prometto. Dico solamente che, sulla fiducia che solo uno come Tarantino può ispirarmi "al buio", sarei ben felice di vedere Django tra i premiati di questa 70esima edizione dei Globe . Poi, sarebbe bello vedere sul podio degli Award anche il buon Leo , credo se lo meriti un premio quest'uomo... Certo tra Chris Waltz e Phoenix è una bella sfida, io mi troverei in difficoltà. Spostandoci sulla componente musicale, nonostante la delusione per il film, vorrei si riconoscesse il merito alla splendida voce di Adele e al suo pezzo, che da solo ha fatto valere il biglietto dell'ultimo 007 . Un musicista che quest'anno mi è particolarmente a cuore è Desplat , quindi, tifo per lui. Poi che dire, ah, Frankenweenie, o...