Passa ai contenuti principali

Hans Zimmer per Man of Steel



Una buona notizia giunge questa mattina agli ansiosissimi fan dei supereroi DC. Possiamo infatti dire con certezza che la colonna sonora del Man of steel diretto da Zack Snyder sarà realizzata dal fidatissimo e inseparabile compagno di Nolan, Hans Zimmer. Il quale sostituirà il compositore, da sempre in coppia con Snyder, Tyler Bates. Sembra proprio che i due non possano stare separati per troppo tempo...

Ricordiamo che il film, nelle sale a partire da giugno 2013, è prodotto dallo stesso Nolan, il che, ci lascia ben sperare che questo Superman "Snyderiano" si allontani completamente da quell'orribile Superman Returns del 2006 diretto da Bryan Singer per avvicinarsi piuttosto alle atmosfere prettamente dark e nolaniane della splendida saga ormai a un passo dall'attesissimo epilogo...



Nolan-Zimmer...vogliamo un Superman degno del costume che indossa, confidiamo in voi!!!



Galleria fotografica:



Fonte della news
http://www.cinefilos.it

Commenti

Post popolari in questo blog

Quel mostro di me

Certi giorni mi vanno stretti, ci sto dentro a metà. Altri mi sembrano grandi come l'oceano. Sguazzo, mi perdo, sto serena. Scrivere Madrepàtria - Racconti dell'umana sorte ha significato molto per me.  Fin dal principio ho capito che quello, era il mio modo di esorcizzare i mostri più radicati nell'anima. Forse scrivere è davvero un atto terapeutico ancor prima che creativo. Ma certi mostri non li puoi cacciare via definitivamente, devi imparare a conviverci.  Questi racconti hanno avuto la forza di tenerli lontano da me, quei mostri, almeno per un po'. Di guardarli con scherno, prima da dentro e poi a distanza di sicurezza. Ma quali sono davvero questi mostri? Cos'è che sto allontanando? Ho paura che si tratti di me.  Di un ruolo sbagliato (così dicono), che ho rincorso a fatica, che poi ho cambiato, che poi ho abbandonato. Mi adatto continuamente, e continuamente non mi ritrovo. Scrivo, metto da parte, allontano i mostri, allont...

Questo giorno che incombe, Antonella Lattanzi

Sono tutti giorni che incombono, uno dopo l'altro, inesorabilmente, quelli che Antonella Lattanzi racconta nel suo ultimo libro, bellissimo, implacabile, Questo giorno che incombe . Nella prefazione l'autrice accenna al suo passato, scava dentro la sua vita, la sua anima di bambina e di figlia, facilitando al lettore quel passo indietro che separa i tempi e rende nitidi i ricordi.  Tutti abbiamo dei ricordi. Un esercizio doloroso, ma necessario. Si può scrivere per vendetta? Per perdonare o condannare qualcuno, per amore o per odio? Io credo che si scriva per andare avanti, e si legga, poi, per imparare a non guardare indietro. Questo giorno che incombe è la storia di una famiglia che si traferisce a Roma, da Milano. La storia di Francesca, che è la protagonista e colei che parla (con se stessa, con la casa), spesso, che si mette a nudo, che si confessa e si redime. Donna piena di vita e ambiziosa, moglie di Massimo, madre di Angela e Emma. Madre. " Perché Francesca era u...

Joker, La verità è che ci finiamo tutti.

Credo che il cinema a volte diventi davvero uno stato d'animo che non puoi descrivere.  Come la musica un rumore che non sai cos'è, né da dove provenga, eppure lo ascolti, ti piace, perché ti seduce e ti uccide, e ti salva. Il Joker di Joaquin Phoenix è esattamente questo, una lacrima che scende insieme al trucco, davanti allo specchio. Una risata disperata, che copre il dolore, il male di vivere. La paura di essere derisi, umiliati, e da lì l'esigenza di costruire una grande  menzogna, dove rifugiarsi, accettarsi oppure non farlo mai. Chi lo sa se poi è una scelta, oppure è solo una malattia. "Come ci si finisce qui?" Ci finiscono gli svitati, chi non sa cosa vuole, chi non sa se essere felici o tristi. La verità è che ci finiamo tutti. Perché nessuno sa cosa vuole realmente, e chi lo sa, è destinato ad assaporare il fallimento. Joker è solo l'ennesima vittima del gioco dei ruoli che è la vita. La follia il prezzo da p...